Si è tenuta ieri mattina presso la sede del Palazzo di Città di Potenza la manifestazione di alcune ex contrade, Aria Silvana Cugno del Finocchio, Manta e Cozzale, i cui residenti sono scesi in piazza per denunciare la situazione di degrado in cui versano le contrade della città capoluogo di regione. Frane pericolose, voragini, cura del verde inesistente. I residenti vorrebbero maggiore attenzione da parte dell’Amministrazione che per molto tempo, nonostante le varie denunce e segnalazioni, «è stata assente se non per sporadici interventi tampone». Interventi tampone che non hanno fatto altro che peggiorare la situazione e di fronte al “silenzio assordante” del Governo cittadino, i residenti hanno deciso di armarsi di striscioni e megafono e attendere il sindaco Guarente in piazza Matteotti. «Chiediamo attenzione. Siamo completamente abbandonati. La situazione più critica è rappresentata dalla viabilità. Urgerebbe il ripristino del manto stradale, ogni mattina mettiamo in pericolo la nostra vita e quella delle nostre famiglie percorrendo l’unica strada che abbiamo per raggiungere Potenza» ha affermato ai microfoni di Cronache tv Donato Morlino presidente dell’Associazione Aria Silvana. Circa dieci giorni fa l’assessore alla viabilità del Comune di Potenza Massimiliano Di Noia insieme al consigliere Quaratino ha affettuato un sopralluogo in via Aria Silvana per constatare di persona lo stato in cui versava l’arteria e ha preso l’impegno di, a stretto giro, “chiudere buche e voragini”. Un sopralluogo che non ha soddisfatto i residenti del- la zona periferica che chiedono il ripristino dell’arteria in modo definitivo. «Da anni chiediamo un incontro all’Amministrazione. Abbiamo più volte segnalato la difficoltà a transitare su via Aria Silvana. Non abbiamo mai ricevuto risposte in merito. Il problema non è soltanto la viabilità , diverse sono le criticità delle aree rurali di Potenza e tutte quante fanno capo ad una mancanza di visione e di programmazione» ha invece dichiarato Antonio Palumbo, componente del Direttivo dell’Associazione Aria Silvana.

LA RISPOSTA DEL SINDACO GUARENTE

Ricevute dal primo cittadino nella Sala dell’Arco del Palazzo di Città, alcune delegazioni di cittadini residenti nelle contrade hanno manifestato l’esigenza di «stabilizzare le relazioni con l’Amministrazione per quanto riguarda le aree rurali, preferibilmente dando seguito all’annunciata istituzione di un’apposita Consulta». Oltre la viabilità tanti sono stati gli argomenti discussi tra cui sfalcio del verde nelle proprietà prospicienti le strade, più in generale controlli sulla regolare manutenzione del verde pubblico e privato, il cambio di toponomastica, la metanizzazione nelle zone non servite, allacciamenti fognari o realizzazione ex novo dell’impianto nelle aree scoperte dalla rete. Il Sindaco, dopo aver ascoltato i contributi di tutti coloro che hanno chiesto la parola, ha evidenziato alcuni aspetti rispetto ai quali erano stati posti circostanziati quesi- ti: «I cambi per ciò che attiene alla toponomastica sono stati decisi per agevolare il lavoro di soccorritori in caso di emergenze, in primis le ambulanze, andando a definire con precisione la posizione delle singole abitazioni. Riguardo al verde, come Amministrazione abbiamo ritenuto di commissionare uno studio per conoscere la quantità e qualità del verde presente in città. Anche riguardo ai 600 chilometri di strade cittadine un apposito censimento determinerà l’appartenenza e quindi la responsabilità d’intervento, perché, a quanto risulta agli uffici, in diverse contrade insistono tratti viari privati su particelle che non sono di proprietà comunale. Siamo in procinto di dare il via a un progetto di efficientamento della pubblica illuminazione, che interesserà anche le contrade, così come la sostituzione degli impianti di sorveglianza, con telecamere ad alta definizione, e dotando la Polizia locale di 2 droni, una copertura che sarà estesa a tutte le contrade e che consentirà di controllare senza soluzione di continuità le aree, per garantire la sicurezza di tutti e contrastare il fenomeno dell’abbandono o l’errato conferimento dei rifiuti. In ultimo, sempre con risorse che questa Amministrazione è riuscita a reperire, in un periodo nel quale, è bene ricordarlo, il Comune ha una spesa ‘ingessata’ da una situazione debitoria pregressa che lo costringe a operare in maniera molto limitata, sono previsti interventi, alcuni già in corso, che riguardano i dissesti idrogeologici e che interessano cinque contrade». «Resto a disposizione per ogni ulteriore chiarimento, ribadendo che non esistono cittadini di serie ‘A’ e cittadini di serie ‘B’, e il nostro impegno continuerà a essere massimo nei confronti di tutti i potentini, un terzo dei quali vive nelle zone rurali e periurbane della città» ha concluso il sindaco Guarente. Per quanto riguarda la viabilità di via Aria Silvana, il sindaco come anche l’Assessore Di Noia, si è impegnato a ripristinare il manto stradale per renderlo quanto meno sicuro e transitabile. Poca cosa rispetto a quanto chiesto dai residenti delle contrade che, in ogni caso, attenderanno «con la speranza che gli interventi promessi verranno effettuati quanto prima, altrimenti noi siamo pronti a scendere nuovamente in piazza per protestare».

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