🟥 #AUTONOMIADIFFERENZIATA

Angelo Summa: “Il presidente della Regione Vito Bardi ha tradito la Basilicata.
Quel “sissignore” agli ordini di coalizione condanna il sud e i cittadini lucani”

“IL PRESIDENTE DELLA REGIONE VITO BARDI HA TRADITO LA BASILICATA” SULLA AUTONOMIA DIFFERENZIATA

È quanto dichiara il segretario dello Spi Cgil Basilicata dopo il voto a favore al disegno di legge portato avanti dal ministro leghista titolare del dicastero per gli affari regionali e le autonomie :
“Il voto favorevole del governatore Bardi al progetto di autonomia differenziata caro al ministro Calderoli ha disvelato quella che è la vera natura del presidente della Regione: un uomo leale solo agli interessi della coalizione e contro il futuro della Basilicata e all’unità del Paese”
Per Angelo Summa
“il progetto ammazza il Sud, mina alle basi la Carta costituzionale, non tiene conto dei richiami fatti in questi mesi dal presidente Mattarella, ma soprattutto spacca il Paese. Un progetto che costringerà il Mezzogiorno ad un ulteriore arretramento, favorendo le regioni del Nord. Per questo suona ancora più stridente il “sì” delle regioni del Sud, a partire da quello della Basilicata. Quello di Bardi è un classico voto di partito, un “sissignore” che nulla ha a che fare con gli interessi del territorio e che penalizza, per meri interessi di coalizione, il futuro dei cittadini lucani”
Secondo il segretario dello Spi Cgil Basilicata quello dell’autonomia differenziata
“è un progetto da fermare subito. Il caos che genererà è già evidente. Una manovra che già in questa fase sta alimentando lo scontro non solo tra Sud e Nord, ma anche tra regioni del Mezzogiorno a guida di destra e di sinistra. Un disegno che, di fatto, incidendo sull’articolo 117 della Costituzione andrà a sottrarre tutte le competenze allo Stato e in maniera irreversibile. Su scuola, sanità, gettito fiscale, sicurezza sul lavoro, ambiente a livello centrale resteranno solo meri atti di indirizzo”
Per Summa, che ha sempre manifestato la sua contrarietà al progetto separatista partecipando anche alla manifestazione di piazza a Napoli e plaudendo all’iniziativa del presidente dell’Anci nazionale
