Il blocco dei crediti fiscali legati ai bonus edilizi non colpisce solo le imprese. A subire le conseguenze del mancato assorbimento da parte delle banche dei titoli, con la conseguente crisi di liquidità, sono anche i tecnici impegnati negli interventi di adeguamento sismico ed energetico degli immobili. Per questo gli Ordini degli ingegneri e dei commercialisti di Teramo hanno siglato un’intesa destinata a disincagliare i crediti cosiddetti “illiquidi”. Si tratta di una soluzione simile a quella resa operativa da Confindustria e Ance l’associazione dei costruttori edili, che alimenta una sorta di “mercato parallelo” rispetto a quello ormai immobile del sistema bancario. I professionisti, come le imprese impegnate nei cantieri del Superbonus 110%, avranno così la possibilità di incassare somme vitali per le loro attività.
