Il sindacato Cobas unito ai lavoratori della Peyrani, azienda che opera nel settore portuale da più di 50 anni, ha organizzato un sit-in davanti ai cancelli dell’Autorità Portuale di Brindisi per protestare contro il licenziamento di tre dei nove dipendenti della Peyrani. Il sindacalista Cobas, Bobo Aprile, ha incontrato il Presidente della Autorità Portuale, Ugo Patroni Griffi, a cui ha chiesto sostegno per una possibile convocazione delle aziende presenti nel porto allo scopo di salvare i lavoratori licenziati , professionisti delle attività portuali. La risposta del Presidente Patroni Griffi è stata celere, spiegando che la possibilità di intervenire come Autorità Portuale al salvataggio dei 3 dipendenti della Peyrani è legato in primis all’adesione del Cobas al documento definito “Patto per il lavoro”. Documento firmato tempo fa da operatori portuali , altre organizzazioni sindacali , la stessa Autorità Portuale, organismi istituzionali, che prevede forme di mutuo aiuto di carattere occupazionale tra le aziende portuali. Difatto, spetta agli iscritti Cobas che lavorano nel porto prendere le decisioni in merito, seguirà quanto prima una riunione per discuterne. “Ringraziamo il Presidente della Autorità Portuale Patroni Griffi ed il responsabile dello Staff Tanzarella per l’immediata disponibilità”- dichiara Bobo Aprile. Seguirà, inoltre, un incontro con il Presidente dell’Asi , avvocato Vittorio Rina, per chiedere informazioni sullo stato dell’arte per le bonifiche dei terreni della zona industriale. Sono decenni che il Cobas chiede un avvio serio delle attività di bonifiche nella zona industriale essendo fin dal 1996 area Sito di Interesse nazionale. La Peyrani chiede da più tempo, la possibilità di bonificare una piccola parte del terreno che ha nella zona industriale, per costruirci un capannone dove realizzare attività a loro affini, avviando una conseguente ripresa delle attività ed occupazioni.
