Da sempre porta del Mediterraneo per la sua posizione geografica Taranto con il sul porto continua ad essere legame e culla di solidarietà per altri popoli.
La Nato, il cui centro operativo ha sede nel capoluogo jonico, diretto dal generale Renato Lepore, ha iniziato il trasferimento, nell’area del molo polisettoriale gestito dalla società madre turca Yilport, di container contenenti materiale di soccorso per le nazioni colpite dal sisma
L’asse tra il gruppo turco, amministrato dala società San Cataldo Container Terminal, e la base Nato, consentirà di accelerare il processo di aiuti umanitari per le popolazioni colpite dal terremoto del 6 febbraio scorso. Dal porto partiranno a breve 1000 unità che compongono un rifugio semipermanente, capace di ospitare almeno 2000 sfollati, sono previste al momento due spedizioni da 500 container ciascuna. Una tragedia umana quella che ha colpito le due comunità, che fino ad oggi conta 41mila morti, 8mila persone estratte vive dalle macerie.
