Sono 189 in totale gli Istituti penitenziari italiani e soltanto in 5 regioni, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige, Valle d’Aosta, i detenuti presenti non superano la soglia di capienza regolamentare. I posti sono calcolati sulla base del criterio di 9 metri quadri per singolo detenuto più 5 metri quadri per gli altri, lo stesso per cui in Italia viene concessa l’abitabilità alle abitazioni, più favorevole rispetto ai 6 metri quadri più 4 stabiliti dal Cpt più servizi sanitari. Dall’ultima rilevazione conclusa dal ministero della Giustizia, aggiornata al 31 gennaio scorso, emerge come in Italia ci sia un rilevante sovraffollamento nelle carceri. Come da capienza regolamentare, la popolazione carceraria complessiva dovrebbe essere di 51mila e 403 detenuti, ma quella reale è di 56mila e 127. Anche in Basilicata, più detenuti di quelli che potrebbero essere ospitati. La capienza regolamentare dei 3 Istituti penitenziari lucani, Potenza, Melfi e Matera, è 378. I detenuti presenti registrati al 31 gennaio erano 429, di cui 59 stranieri ed 1 detenuto in semilibertà. Ad ogni modo 51 ospiti in più. Se nella casa circondariale “A. Santoro” di Potenza la situazione è risultata sotto controllo, capienza regolamentare 120 detenuti, 65, di cui 9 stranieri gli ospiti presenti, così non è per le carceri di Melfi e Matera, dove rispettivamente a fronte di una capienza regolamentare di 126 e 132 detenuti, gli ospiti erano 187 (di cui 10 stranieri), e 177 (di cui 40 stranieri). Per quanto riguarda la nazionalità d’origine dei detenuti stranieri ospiti nelle case circondariali lucane, il podio è formato da nigeriani (11) ed albanesi (11) seguiti dai tunisini (7). Per quanto riguarda, invece, la posizione giuridica dei 426 detenuti nelle carceri lucane, la fetta più consistente è costituita dai condannati definitivi (261), seguiti dagli ospiti in attesa di primo giudizio (98), e dai condannati non definitivi (70) così suddivisi: 30 appellanti, 29 ricorrenti ed 11 nella categoria “misti” in cui confluiscono i detenuti imputati con a carico più fatti, ciascuno dei quali con il relativo stato giuridico, purché senza nessuna condanna definitiva. In Basilicata, seppur non con i numeri come quelli di Lazio e Lombardia, per fare degli esempi, dove l’eccedenza tocca rispettivamente quota più 681 e più 1948 detenuti rispetto alla capienza regolamentare, ma il sovraffollamento nelle carceri c’è.

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
error: Contentuti protetti