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COME PREVISTO, VINCE BONACCINI

Congresso Pd, 1° il federalista romagnolo che va meglio nel Materano: giovani n .p. Trionfo personale di De Filippo (De Micheli), Margiotta vince più “comodo” e Speranza e Santarsiero (Schlein) tra gli sconfitti

POTENZA

Stefano Bonaccini in testa come segretario del Pd, seguito da Paola De Micheli. Questo è l’esito delle consultazioni dei circoli del Partito democratico in Basilicata. Si chiude così la fase di confronto per la scelta del segretario nazionale del Partito Democratico. I candidati in corsa: Stefano Bonaccini, Paola De Micheli, Elli Schlein e Gianni Cuperlo. C’è stato tempo fino a ieri per votare nei circoli, successivamente il 26 febbraio si terranno le primarie aperte tra i candidati preferiti a livello nazionale dagli iscritti. E intanto concluse le operazioni di voto nei circoli di tutta la Basilicata, si delinea in maniera netta il risultato finale dei quattro candidati alla segreteria nazionale. Stefano Bonaccini arriva al 50% dei consensi su tutto il territorio regionale. Seguito come abbiamo anticipato dalla De Micheli con il 28%, e infine dalla Schlein al 19% e Cuperlo al 3%. Le votazioni ieri si sono svolte in 16 comuni del Potentino e 4 del Materano: Avigliano, Pietrapertosa, Castelmezzano, Anzi, Calvello, Latronico, Genzano, Tito, Melfi, Montemilone, Gallicchio, Lauria, Nemoli, Ginestra, Venosa, Forenza, Aliano, Policoro, Grassano, Scanzano e Matera. Sabato invece negli altri comuni.

IL MATERANO MOLTO PIU’ CONVINTO SU BONACCINI

Ad attirare l’attenzione in queste primarie lucane è certamente l’esito dei risultati. Nonostante più di qualcuno li abbia definiti scontati con la vittoria di Bonaccini in realtà ha mostrato delle curiosità. La vera sfida si è giocata nel Potentino, dove Bonaccini e De Micheli in realtà hanno avuto una vera e propria competizione. Il distacco non è stato poi nettissimo come ci si aspettava, ma si potrebbe definire una “partita ben giocata”. De Micheli ha ottenuto infatti 32,20% mentre Bonaccini si è attestato al 45,84%. A rispondere diversamente è stato il territorio Materano che senza mezzi termini ha votato quasi in modo compatto su Bonaccini (57,11%), lasciando anche pochi margini all’avanzata di De Micheli (20,12%). Poco avvincente il risultato regionale della giovane Schlein (19,14%) e non pervenuta la mozione Cuperlo (3,98%).

I RISVOLTI LUCANI

L’esito delle primarie ha certamente dimostrato (come spieghiamo meglio nella pagina a seguire ndr.) il peso dei big lucani sull’intero territorio. Certo nulla di nuovo all’orizzonte direbbe qualcuno: indiscusso il peso tanto per De Filippo quanto per Margiotta. Entrambi, il primo a sostegno di De Micheli il secondo di Bonaccini, nei comuni di riferimento hanno dimostrato di essere ancora un “peso” determinate nel Partito democratico lucano. Basta guardare i dati ad esempio di Genzano di Lucania, dove la sindaca Cervellino molto vicino a Margiotta ha portato su 162 votanti ben 133 preferenze a Bonaccini, mentre solo 19 alla De Micheli. Diverso ad Avigliano, comunità molto vicina a De Filippo, dove su 119 votanti sono stati 68 i voti per De Micheli e 19 quelli a favore per Bonaccini.

DE FILIPPO UNICO AD ESPORSI

Nonostante i dati di chiusura dal Pd lucano non sono giunti commenti a caldo. L’unico che un Tweet ha voluto dire la sua è stato l’ex deputato De Filippo: «I congressi nei circoli Pd Basilicata: partecipazione, confronto in alto. Grato a paola_demicheli per il coraggio la tenacia. Forte il risultato lucano. Avanti con entusiasmo nella ricchezza delle idee»

L’ASSENZA DEI GIOVANI HA INCISO SUL VOTO?

Il recente scontro che si è consumato in Basilicata tra la “nota” classe dirigente dem e i giovani del Partito democratico potrebbe aver inciso non poco anche sul risultato delle primarie. La diatriba consumatasi per il listone unico presentato a sostegno di Giovanni Lettieri come unico segretario regionale in Basilicata che non ha concesso nessuno spazio autonomo ai Giovani democratici ha visto una loro scarsa partecipazione al voto. E così l’esito sicuramente è rimasto in mano ai big del partito. Poco sostegno anche per la Schlein che, per quanto incarnasse il rinnovamento almeno in termini di età, in Basilicata ha visto svanire ogni possibilità di successo. Nessun commento dai giovani dem lucani sull’esito, almeno fino a quanto andiamo in stampa, e pochissima partecipazione nei vari circoli. Non a caso a presenziare la due giorni di voti erano soprattutto membri adulti. Una spaccatura che al netto dei risultati delle primarie certamente può incidere anche sul percorso di rinascita che il Pd lucano prova da tempo a compiere.

IN ATTESA DELL’ASSEMBLEA LUCANA PER CONSACRARE LETTIERI

Con le primarie in corso la Basilicata si è presa tempo per convocare l’assemblea regionale dare finalmente ufficialità all’unico candidato in corsa per la segreteria regionale: Giovanni Lettieri. Il sindaco di Picerno pur avendo di fatti già avviato il suo lavoro come segretario regionale (essendo l’unico in corsa) dovrà attendere l’elezione dei membri dell’assemblea inseriti nel listone unico a suo sostegno per ufficializzare la sua candidatura. La data al momento, che deve annunciare il Commissario regionale Amendola, non sarebbe ancora stata scelta ma c’è chi giura che subito dopo il 26 febbraio ci sarà la convocazione dell’assemblea regionale.

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