ANCORA SULLA POLITICA REGIONALE
C’è vita nella politica regionale? Una domanda radicale ci accompagna nelle quotidiane riflessioni. Bardi svolge con pragmatismo ed anche dedizione il ruolo che compete al Presidente. Da Melfi a Senise a Muro Lucano senza atti plateali assume impegni, ascolta le comunità. Risolve problemi. Intorno a lui non c’è sempre grandissima disciplina o qualità, ma siamo nelle tensioni fisiologiche di una coalizione. Abituata la stessa maggioranza lucana e nazionale ad riordinarsi nelle occasioni decisive come hanno dimostrato sempre a livello nazionale.
BARDI ALLARGHI LA SUA COALIZIONE
Il Generale proverà ad allargare il giro dei suoi contatti, svilupperà un’azione più ariosa? Il centro-destra in Basilicata ha bisogno di apparire responsabile, moderato. Servono pensieri di qualità e di rigore. Limiterei facili ed a volte spumeggianti entusiasmi come è apparso in trasmissione a tratti l’assessore Galella. Spingerei sulla coesione e sulla sobrietà.
L’IMPOSSIBILE CONVIVENZA DEI CONTRARI A SINISTRA
L’azione degli avversari agevola quotidianamente il lavoro di chi governa la Regione. Tenere vivo il tavolo del confronto e di un facile paragone fra l’attuale maggioranza ed una moltitudine di voci che rappresenta le minoranze e la chiave di volta di questa fase. Qualche esempio. Il segretario uscente della Cgil agisce e riflette quotidianamente con molta determinazione su tutti i temi. Ma se volessimo far convivere per un secondo Summa con la riunione sulla sanità organizzata da Pessolano e da Azione, sarebbe come accostare il diavolo e l’acqua santa. Il più potente punto di forza sta proprio qui. L’impossibile convivenza dei contrari dei campi larghi prossimi venturi. C’è più distanza fra Summa e Pittella, fra Polese e Lacorazza o fra Purtusiello e Valvano ecc… che fra Putin e Zelenskyj. Senza esagerazione. Sono divisi da visioni, organigrammi. A tratti da rancori e spiriti vendicativi.
IL LAVORO NEL PD DI LETTIERI
Il lavoro titanico di Lettieri è tutto qui. Al Presidente Bardi spetta il compito di “ospitare” la migliore società lucana nel suo giro. E convincere la sua coalizione. La stabilità politica nella storia lucana e’ tutta qui. Basi larghe dove imprenditori, amministratori, professionisti e cittadini ritrovino il senso di un’agibilità e di una sicurezza. C’è vita nella politica lucana quando c’è facilità di rapporti e di movimenti. E di prospettive. Al maggiore partito della sinistra auguriamo si poter svolgere nei prossimi cinque anni un corretto, prospettico e costruttivo lavoro di opposizione. Lettieri deve lavorare molto per tenere in vita questa chance futura. Ascolti i giovani come gli ha consigliato qualche rappresentante del suo partito. Non si faccia fagocitare dagli estremismi motivati da bassi interessi al suo interno. Il suo predecessore tirato dalla giacca dai “protagonisti soliti del rancore” fu travolto. L’esperienza di sindaco eviterà questi errori? Per chi ama la democrazia e la nostra terra lo spera ardentemente. Una regione che riacquisti prestigio con un’amministrazione ben sintonizzata con il Governo Nazionale e un’opposizione guidata da una persona per bene è il meglio che possiamo sperare nel 2024. Ci sembra questa la prospettiva.
Di Fausto Devoti
