Un raduno silenzioso per ricordare Giulio Regeni, ricercatore friulano assassinato esattamente sette anni fa in Egitto. Dal 29 aprile 2021, di fronte alla storica sede dell’Ateneo dell’Università del Salento, anche a Lecce c’è una panchina gialla dedicata “a Giulio Regeni, giovane ricercatore universitario torturato e ucciso nel 2016 a Il Cairo in Egitto ed al suo sguardo aperto sul mondo”, come si legge sulla targa commemorativa apposta sulla panchina. Con questo momento di raccoglimento che è culminato alle 19:41 (orario in cui Giulio inviò il suo ultimo messaggio prima di sparire) con l’accensione delle candele gialle, il capoluogo salentino, ha partecipato alle iniziative organizzate in tutta Italia per continuare a chiedere verità e giustizia per la violenta morte del ricercatore di Fiumicello.
