Le Cronache Lucane

POTENZA, AUTOVELOX: «RIDURRE IL LIMITE A 90»

L’appello del gruppo consiliare “Vaglio in Movimento” di rivalutare la velocità imposta di 70km/h sulla Complanare

Ad averlo installato sulla statale 407 Basentana è stata la polizia municipale di Potenza, dunque l’amministrazione comunale Guarente. Ma a farne le spese quotidianamente, oltre naturalmente ai potentini e a quanti si recano nel capoluogo di regione, sono soprattutto i cittadini che risiedono a Vaglio. “Siamo alla disperazione” si legge nella lettera inviata a Regione, Prefettura, Provincia, Anas e allo stesso sindaco di Potenza da Francesco Santopietro, capo gruppo consiliare “Vaglio in Movimento”. Non si placa dunque la polemica relativa all’installazione dell’autovelox sulla statale 407 Basentana all’ingresso della città. Della questione ce ne siamo già occupati abbondantemente in precedenza sulle varie sollecitazioni a disinstallare l’occhio elettronico lungo le complanari del capoluogo lucano. Una cosa è certa, l’attività volta a far rispettare il codice della strada deve essere sempre volta a educare e prevenire possibili infrazioni e non a punire, altrimenti si potrebbe dare l’idea di voler fare esclusivamente cassa, come più di qualcuno – in verità – ha tacciato il Comune di Potenza di fare. Da qui, la nuova richiesta del gruppo consiliare “Vaglio in Movimento” che – evidenziando quanto “abbiano a cuore la sicurezza stradale, a nessuno è sfuggito però che l’incidentalità su quel tratto di strada – dal km 466+500 al km 468+300, della 407 Basentana variante B – è estremamente bassa, se non addirittura assente”. Chiedono dunque di “rivederne il limite di velocità – ad oggi imposto a di 70 km/h – e di riportarlo al limite di 90kmh così come previsto dalle disposizioni di legge per le strade extraurbane secondarie”.

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