Le Cronache Lucane

RELAZIONE SULLE INDAGINI DI ARPAB RELATIVAMENTE AL LAGO DEL PERTUSILLO

“Si conferma, invece, quanto emerso in un primo momento e ovvero che le macchie sull’acqua segnalate sono dovute ad un fenomeno di proliferazione algale che si è evoluto in fioritura”

ARPAB comunica che il tra il 28 dicembre 2022 e il 12 gennaio 2023 sono state condotte alcune indagini nell’invaso del Pertusillo, finalizzate all’accertamento di alcune anomalie segnalate

I campioni analizzati non hanno evidenziato presenza di idrocarburi di origine petrogenica.

Si conferma, invece, quanto emerso in un primo momento e ovvero che le macchie sull’acqua segnalate sono dovute ad un fenomeno di proliferazione algale che si è evoluto in fioritura.

Altresì sono stati condotti test di ecotossicologia che non rilevano presenza di tossicità nel lago.

Ad ogni modo è stato attivato un monitoraggio di indagini fino alla conclusione del fenomeno.

Per consultare il report, clicca al seguente link👇🏻

http://www.arpab.it/news.asp?id=1650&fbclid=IwAR0ij_rcs3eUQPBGuRheciyiJzZx7RgsUGEkJKpoUJHQVqXT0LHy4GzTQqc

INDAGINI PERTUSILLO
30 dicembre 2022 – 19 gennaio 2023

REPORT 


Sintesi
In data 28 dicembre 2022 personale tecnico di ARPAB si è recato in ispezione sull’invaso del Pertusillo finalizzato all’accertamento delle anomalie segnalate.
Dall’analisi dell’ispezione visiva non si evidenziavano presenze di macchie di colorazione scura sullo specchio d’acqua dell’invaso.

In data 30 dicembre il personale tecnico di ARPAB, si è nuovamente recato sull’Invaso del Pertusillo ed in particolare allo sbarramento (VL2) e presso Masseria Crisci (VL5) per effettuare campionamenti.
Allo sbarramento dell’invaso ( VL2 ) la colorazione dell’acqua appariva verde scuro e di conseguenza sono stati avviati rilievi dei parametri chimici e chimico-fisici mediante l’ausilio di una sonda multiparametrica fino alla profondità di 30 metri (profondità massima consentita).
Sono stati rilevati il pH, la conducibilità, la temperatura, la clorofilla, ossigeno disciolto e potenziale redox.
Contestualmente sono stati prelevati campioni di acqua superficiale, a 3 metri di profondità mediante l’ausilio di una bottiglia di Niskin destinati ai laboratori di Biologia Ambientale ed Ecotossicologia e ai laboratori Chimici. I campioni prelevati sono stati trattati, stabilizzati e trasferiti ai laboratori che hanno avviato le analisi chimiche, chimico-fisiche, ecotossicologiche, microbiologiche e tassonomiche.

Le stesse operazioni di campionamento sono state effettuate sulle sponde dell’invaso presso Masseria Crisci (VL5).
I campioni di acqua tal quale, delle stazioni sopra riportate, sono stati esaminati al microscopio già in serata del 30 dicembre .

Da una prima analisi del 30 dicembre era emerso che era in atto un fenomeno di proliferazione algale e non una fioritura algale tale da rilevare la dominanza di un’unica specie.

Contestualmente si è proceduto all’invio dei campioni ai laboratori chimici per la ricerca degli idrocarburi e altri contaminanti.

In data 2 gennaio 2023 i tecnici hanno proseguito le stesse indagini presso la diga del Pertusillo e nello specifico sulle stazioni VL4 della diga in prossimità di Grumento all’ingresso del fiume Agri e VL3 diga in prossimità di Spinoso.

Il 3 gennaio 2023 sono stati ripetuti i prelievi sulle stazioni VL2 sbarramento e VL5 masseria Crisci per le analisi di caratterizzazione e studio della comunità fitoplanctonica.

Il 10 gennaio 2023 sono stati effettuati nuovamente i prelievi sulle stazioni VL2, VL3 e VL4 per proseguire lo studio della comunità fitoplanctonica.
Dalle indagini condotte fino al 12 gennaio, il fenomeno di proliferazione algale aveva iniziato ad evolversi verso una probabile fioritura algale.
Altresì sono stati condotti test di ecotossicologia che non rilevano presenza di tossicità nel lago. I campioni analizzati non hanno evidenziato presenza di idrocarburi di origine petrogenica.

A tutt’oggi il fenomeno viene monitorato e studiato anche mediante l’analisi di immagini satellitari di SENTINEL-2 con elaborazioni di indici.

Il giorno 13 gennaio è stato condotto un campionamento superficiale e lungo la colonna d’acqua, mediante l’ausilio di imbarcazione, per effettuare indagini e prelievi lungo un transetto che segue la lunghezza dell’invaso, dall’ingresso del fiume Agri allo sbarramento e nelle sue insenature finalizzato a confermare o escludere mediante successiva analisi microscopica l’ipotesi di fioritura algale.

TALE IPOTESI È STATA CONFERMATA E IL FENOMENO È A TUTT’OGGI IN AUMENTO. LA BIOMASSA ALGALE DA NOI REGISTRATA HA COLONIZZATO LA DIGA DALL’INGRESSO DEL FIUME AGRI IN DIREZIONE DELLO SBARRAMENTO FINO ALL’ALTEZZA DEL COMUNE DI MONTEMURRO
Il FENOMENO DI FIORITURA ALGALE CHE STA INTERESSANDO L’INVASO DEL PERTUSILLO È DOVUTO A UN UNA DINOFICEA GENERE Gymnodinium cf Biecheleria pseudopalustris.

È STATO ATTIVATO UN MONITORAGGIO DI INDAGINE FINO A CONCLUSIONE DEL FENOMENO.

I report che seguiranno per dare evidenza dell’evoluzione della situazione riporteranno anche le risultanze delle analisi eseguite presso tutti i nostri laboratori sia chimici che biologici

Le Cronache Lucane
error: Contentuti protetti