Le Cronache Lucane

QUI POSE L’ANONIMO AUTOMOBILISTA

TACCO&SPILLO

Nemmeno il tempo di riprendere fiato, anche per elaborare il lutto stradale delle migliaia di multe cascato sulle tasche dei poveri potentini, viaggiatori e turisti che a passo cadenzato di tartaruga hanno avuto la sfiga di sfiorare, peraltro dopo un invitante rettilineo, il limite dei 70 di qualche km in più, che già dal 19 gennaio sarà ripristinato il famigerato autovelox messo a guardia d’ingresso di Potenza sulla SS 7 Var/B presso Varco d’Izzo. Ora lasciamo stare la fenomenologia della cassa che ha inebriato lo sportello multe della polizia locale, fino a poco tempo fa deserto, da centinaia di cittadini vocianti, nemmeno fosse l’ufficio postale sotto scadenza di tasse come lasciamo stare che un giudice abbia finalmente accolto i ricorsi presentati, ma la questione alla fine è che quando si parla di Potenza c’è la sventura d’avere come sindaco il leghista Mario Guarente ed il suo centrodestra d’improvvisati e transfughi con cui stanno ormai  peggiorando tutto lo scibile della Città, perfino quello facilmente migliorabile. Eppure ogni volta che con la cassa dell’autovelox si rifà il look moderno ad una strada e s’illumina d’immenso un quartiere lasciato al buio per mesi d’indolenza servirebbe almeno una targa commemorativa con l’onore del martirio:“Qui pose l’anonimo automobilista”.

Le Cronache Lucane
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