Le Cronache Lucane

IL PATATRAC DELL’AUTOVELOX

TACCO&SPILLO

C’è sempre stata nella storia politica degli improvvisati, di cui peraltro non ha certo risparmiato reclutamenti questo centrodestra surreale, una sorta di nemesi storica che li castiga ad essere sbugiardati per la loro superficialità insulsa che pure pretendono di stendere sui poveri cittadini, quasi per mascherare l’incapacità di far bene le cose. Così tanto tuonò la propaganda dei patrioti della sicurezza che il famigerato autovelox dovesse essere piazzato proprio là, sul lungo ed invitante rettilineo della SS 407 e nientedimeno che a guardia d’entrata di Potenza come fosse la tassa medioevale della servitù di passaggio, che alla fine l’incidente è arrivato veramente. Ora se come sembra dalle prime ricostruzioni il patatrac stradale sia stato innescato per non beccarsi la multa, visto anche il cappio dei 70 km/h stretto al collo dei poveri automobilisti, allora molti dei dubbi venuti fuori sulla sciagurata ubicazione sarebbero avvalorati. Dubbi che grazie anche all’Adoc Basilicata ora trovano conferma legale nei ricorsi accolti contro la raffica selvaggia di multe che qualcuno stima essere addirittura nell’ordine monstre di 70 mila, solo tra agosto e dicembre 2022. Canta l’Orchestra Italiana Bagutti:“Occhio autista birichino, l’autovelox è piazzato non ti salva dall’agguato”.

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