Le Cronache Lucane

LA FURIA DEVASTASTRICE DI LETTA

L’incrocio tra scelte nazionali e regionali strozza le speranze dei “sinistri”lucani e rilancia la destra

LA DESTRA LUCANA DOMINA E DOPPIA LA SINISTRA!

Il titolo di un grande giornale nazionale in questi giorni diceva: il centro-destra domina e doppia la sinistra. Al di là dei nostri convincimenti, diciamo così, mai come in questa circostanza sembrava scritto apposta per la nostra regione. Come è possibile? Quali responsabilità così grandi e gravi hanno definitivamente devastato un campo. Glorioso e storico per tante ragioni. Così ci raccontano gli storici del pensiero politico lucano.

LA STRAGE PER MANO DI ROMA

L’impressione che si ricava è che il combinato disposto di scelte nazionali e regionali ha ultimativamente strozzato ogni speranza ai sinistri lucani. Ma si ha la sensazione che si perseveri con determinazione spropositata ad infliggere gli ultimi colpi di accetta ad un albero cadente e violentemente danneggiato. Immagino nella stanza di Bardi le risate di questi tempi. Sono sovrastati in tutto i piccoli sinistri. I tenutari disorientati di questo campo lucano.

IL CASO MARATEA: SALVINI ANNIENTA IL NAPOLETANO AMENDOLA

Anche su un dramma che si ripete a Maratea la flebile voce, inascoltata e senza presa, del deputato Amendola viene travolta ed incenerita da un post potente per le dimensioni di chi lo scrive, un ministro (Salvini) che annulla ogni sconclusionata resistenza delle opposizioni lucane. I mesi futuri daranno il senso di questo attivismo. Abbiamo fatto un veloce sondaggio fra gli operatori “marateoti” abituati ed un mescolamento di voci e di gesta con i Pittella o i De Filippo di turno ma anche i piccoli atti di qualche consigliere Italo vivo che contribuivano a fare breccia. La risposta è stata una smorfia sghignazzata senza imprudenza. Non sentiamo la voce da Potenza figuriamoci da Napoli. In quella comunità la destra già penetrata si appresta a triplicare prevedibilmente gli avversari. Ma direi da Boccia a Di Nardo a Bubbico ci si può rassegnare alla rappresentanza attuale? Bardi ci arriva meglio basta seguirlo in quella piazza.

IL CENTRO SINISTRA SVENDUTO AL MERCATO DI INTERESSI NAZIONALI?

I giovani, i nuovi, i ripetenti e i renitenti, si capisce che dalle parti di Roma hanno venduto, anzi svenduto, all’ingrosso un territorio. Senza clemenza ed alcuna titubanza. Con un segno spudorato di matita. Fine. Qualcuno a leggere l’italiano sbagliato su Facebook sembra contento. Da dove ripartire? Dai congressi o dagli sguaiati, assolati e farneticanti pensieri di tanti? Sarà un rumoroso e clamoroso risultato elettorale il prossimo a saldo conclusivo dei tanti imbrogli e guazzabugli che hanno caratterizzato la vita di tutti i partiti della sinistra. Mai tante micidiali coincidenze. Si può dire che è successo anche a Destra! Si ha l’impressione che il rapporto e’ più semplice da quelle parte ed in effetti i talenti migliori vengono preservati. La traboccante ed intelligente conferenza stampa di Pepe da il senso di una ripartenza di una forza politica che ha avuto uno schock elettorale di vaste dimensioni. Ma c’è stato un sussulto. Le guide di Fratelli d’Italia con il “fratellone” Rosa in senato ed il resto in regione si intravedono. Bardi sta lì, aspetta il riconoscimento nazionale della coalizione mentre pontifica bene con Latronico a tutto gas. Al di là delle schermaglie sui social che fanno i piddini. Ci crede qualcuno che le storie anche ben raccontate del Piero Appennino, funzionino? Elettoralmente? Gli anatemi rancorosi di Santarsiero che producono? Gli strilli contrapposti fra i consiglieri provinciali e il presidente della Provincia a Potenza che valgono? Pittella da Nerone certificato dopo aver bruciato Roma che potrà fare?

CHI HA ACCESO LE LAMPADE VOTIVE PER MARGIOTTA E DE FILIPPO AL NAZARENO?

Non vorremmo accendere lampade votive per De Filippo e Margiotta. Dove sono? Sepolti? Per mano di chi? A quale fine? Latronico fu sconfitto diciassette anni or sono da uno dei due citati. Mi pare? Ma in che mondo stanno in quel posto a Roma chiamato il Nazareno? Un turbolento teatro di inetti e di incapaci appare, vedendolo dalla Basilicata. Si salveranno per l’opera. Il lavoro di Lomuti e Turco a sinistra? Urca!!! Il Giuseppe Conte nazionale, comunista impenitente, si muove su una linea di “purezza autonoma”. Saranno Mussuto, Lettieri, Purtusiello, Valvano, Tramutoli o altri a dare il viatico? Vabbè!

SPERANZA E LETTA NEL LETTO A DUE PIAZZE

E Speranza ? Si è fatto il letto a due piazze con Letta per essere garanti (di che? Boh), guarda furtivo al congresso Nazionale. Ma da qui i poveri superstiti di Articolo uno che reazioni avranno. Insomma un campo largo di anime morte brancolanti. Il silenzio di qualcuno di quelli che abbiamo messo in elenco viene già interpretato come attività di disseppellimento e di sostegno a Bardi. Non sarà difficile prevederlo.Tra rancori contrapposti e qualche inefficienza politica sembra facile la scelta. Soprattutto se è gratuita e disinteressata. Far vincere un fronte dove il virus delle lacerazioni non è diventato pandemico sembra una grande azione di politica sanitaria pubblica. Si muove in questa direzione una parte della dirigenza lucana!

Di Fausto Devoti

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