Le Cronache Lucane

IL 25 NOVEMBRE 2022 DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA SERGIO MATTARELLA

Nel salutare i rappresentanti del Parlamento e i Ministri presenti, vorrei sottolineare come, così come la sconfitta della violenza sulle donne, la sicurezza sul lavoro costituisca un banco di prova primario per la civiltà di un Paese

SERGIO MATTARELLA 

Dichiarazione del Presidente Mattarella in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della Violenza contro le Donne

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della Violenza contro le Donne, ha rilasciato la seguente dichiarazione:

«La violenza contro le donne è una aperta violazione dei diritti umani, purtroppo diffusa senza distinzioni geografiche, generazionali, sociali.

Negli ultimi decenni sono stati compiuti sforzi significativi per riconoscerla, eliminarla e prevenirla in tutte le sue forme.

Tuttavia, per troppe donne, il diritto ad una vita libera dalla violenza non è ancora una realtà. Le cronache quotidiane ne danno triste testimonianza e ci ricordano che ci sono Paesi dove anche chi denuncia e si oppone alle violenze è oggetto di gravi ed estese forme di repressione.

Sono narrazioni dolorosissime, sino alle aberrazioni in quei territori che vivono situazioni di guerra ove le donne diventano ancora più vulnerabili e sono minacciate da violenze che possono sfociare nella tratta di esseri umani o in altre gravi forme di sfruttamento.

Porre fine alla violenza contro le donne, riconoscerne la capacità di autodeterminazione sono questioni che interpellano la libertà di tutti.

La violenza di genere, nelle sue infinite declinazioni, dalla violenza fisica, psicologica, economica, fino alla odierna violenza digitale, mina la dignità, l’integrità mentale e fisica e, troppo spesso, la vita di un numero inestimabile di donne, molte delle quali sovente, non si risolvono a sporgere denuncia.

Denunciare una violenza è un atto che richiede coraggio. Abbiamo il dovere di sostenere le donne che hanno la forza di farlo, assicurando le necessarie risposte in tema di sicurezza, protezione e recupero.

Un’azione efficace per sradicare la violenza contro le donne deve basarsi anzitutto sulla diffusione della prevenzione delle cause strutturali del fenomeno e su una cultura del rispetto che investa sulle generazioni più giovani, attraverso l’educazione all’eguaglianza, al rispetto reciproco, al rifiuto di ogni forma di sopraffazione».

Roma, 25/11/2022 (II mandato)

Il Presidente Mattarella al Forum della ricerca “Made in Inail”

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è intervenuto alla sessione di apertura del Forum della Ricerca “Made in Inail” che ha avuto luogo nell’area espositiva del Gazometro Ostiense di Roma.

Nel corso della cerimonia hanno preso la parola: Franco Bettoni, Presidente Inail e Marina Elvira Calderone, Ministro del lavoro e delle politiche sociali. Alberto Mantovani, Professore Emerito Humanitas University, Direttore Scientifico Istituto Clinico Humanitas, ha svolto la Lectio Magistralis.

Al termine è intervenuto il Capo dello Stato.

Nel corso della visita ai padiglioni espositivi sono stati illustrati al Presidente Mattarella alcuni progetti innovativi per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro.

 

Roma, 25/11/2022 (II mandato)


Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla prima edizione delle Giornate Inail “Scienza e Ricerca per la sicurezza”

Roma, 25/11/2022 (II mandato)

Non aggiungerò molte altre parole a quelle interessanti e preziose che ci ha consegnato il Professor Mantovani, e lo ringrazio a nome di tutti.

Desidero ringraziare il Presidente Bettoni per l’invito a essere presente a questo forum.

Nel salutare i rappresentanti del Parlamento e i Ministri presenti, vorrei sottolineare come, così come la sconfitta della violenza sulle donne, la sicurezza sul lavoro costituisca un banco di prova primario per la civiltà di un Paese.

Cosa occorre a questo riguardo?

Credo che occorra far riferimento alla definizione di sistema immunitario che il Professor Mantovani dà in quello splendido libro – di cui consiglio la lettura – come ‘orchestra armoniosa’.

Un sistema immunitario contro gli infortuni sul lavoro, composto da tanti elementi, quindi.

L’aggiornamento continuo di cui ha parlato poc’anzi la Ministra del Lavoro Calderone rispetto alle condizioni che mutano, anche di forme di lavoro, di modalità di lavoro.
E quindi l’aggiornamento, la formazione di una coscienza diffusa di responsabilità propria e verso gli altri per la sicurezza quando si lavora.

Una grande definizione precisa, concretamente effettiva ed efficace di regole di comportamento.
Un’accurata vigilanza e sorveglianza sui luoghi di lavoro, perché queste regole vengano rispettate.

E qui, oggi, si mette a fuoco uno dei punti importanti di questo sistema immunitario per la sicurezza sul lavoro: la collaborazione fra lavoro e ricerca.
È significativa la presenza contestuale dei Ministri del lavoro, della sanità, dell’università e della ricerca.

Questo incontro tra esigenze di sicurezza sul lavoro e ricerca è concretamente raffigurato dalle cose che poc’anzi ho avuto l’opportunità di vedere, dai risultati che tutti conosciamo ma che vanno sempre più fatti conoscere in maniera diffusa, da interventi per prevenire e rimediare.

Per pervenire gli infortuni sul lavoro e porre rimedio alle loro conseguenze.

Poc’anzi ho potuto constatare, ancora una volta, concretamente, i risultati della ricerca su questo fronte, incontrando alcuni ricercatori con risultati straordinari presentati, e anche ricercatori in formazione – gli studenti di una scuola – che fanno già adesso applicazione di metodologia di ricerca.

Ecco, questi risultati sono straordinariamente importanti.

E io desidero esprimere la riconoscenza della Repubblica per l’attività che si spiega su questo fronte.
Perché sono non soltanto strumenti che prevengono gli infortuni, creando condizioni per impedire che si verifichino, ma sono strumenti che consentono poi di porre rimedio ai danni gravi che alle persone derivano da questi infortuni, e anche strumenti che consentono di definire standard di comportamento.

Ecco, tutto questo è importante

Questo incontro tra ricerca e sicurezza sul lavoro è prezioso e di fondamentale importanza. E, incoraggiando l’Istituto, fa onore al suo ruolo, alla sua attività.

Vorrei ringraziare il Presidente Bettoni e il Direttore generale Tardiola per quanto viene fatto dall’Istituto sotto vari fronti, sotto vari profili.

Questo di oggi è un punto fondamentale.

Grazie per quanto fate. Auguri 

 

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