Le Cronache Lucane

UN ANNO DI TELEFONO DONNA BASILICATA

Diminuiscono le denunce ma non le richieste di aiuto: il bilancio del 2022 della presidente Marroccoli

Non solo dati e numeri, Telefono Donna traccia un bilancio (alla vigilia della giornata contro la violenza sulle donne) dell’attività svolta in un anno.
Accoglienza, colloqui e anche appoggio morale e fisico alle tante donne oggetto di violenza. I dati, verrebbe da dire fortunatamente, non sono aumentati rispetto agli scorsi anni. Nonostante gli anni della pandemia da Covid abbiano sottolineato una tendenza ad una maggiore violenza casalinga, dettata dalla costrizione della quarantena, con l’allentamento delle misure sanitarie il 2022 in Basilicata si attesta per Telefono Donna un anno con 128 contatti regionali totali. 435 i colloqui totali: 105 di supporto personale; 306 psicologico e 24 di tipo legale. 16 le donne che hanno voluto denunciare nel 2022, dieci in meno rispetto all’anno precedente. A chiedere sostegno sono soprattutto le over 40, pochissime le over 60 che si rivolgono allo sportello pur casomai se soggette a 40 anni di violenza. Una questione culturale che ancora oggi, molto spesso anche legata all’impossibilità di un autonomia economica, incide profondamente. Non a caso un terzo è costituito soprattutto da donne casalinghe o con lavori saltuari. La missione di Telefono Donna Basilicata, nonostante le difficoltà economiche che non sono poche continua e viene portata avanti con coraggio dalla presidente Cinzia Marroccoli

Maria Fedota

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