Le Cronache Lucane

MELFI: REGOLAMENTARE I PARCHEGGI BLU

Carenza di parcheggi liberi non a pagamento, troppe multe per gli avventori del centro storico

Ormai è una necessità non più procrastinabile. I parcheggi blu del centro storico vanno assolutamente regolamentati. La sosta rapida, non può più essere punita e sanzionata, specie se si intende mettere in campo, una politica di rilancio del centro storico. Vi sono delle attività commerciali, decisamente penalizzate dalla sosta a pagamento, anche perchè non sempre le signore addette al controllo del ticket sono gentili e permissive. Per meglio dire e specificare, una soltanto rientra in questa categoria, e fa multe a filo dritto, senza fornire spiegazioni facendo troppo spesso irretire ed innervosire i malcapitati. Occorre stabilire delle regole precise. Ad esempio usare il disco orario per i primi 15 minuti almeno. Nel centro storico di Melfi, vi è una carenza oggettiva di parcheggi bianchi. Sono quasi tutti blu, se si eccetta lo spazio davanti il palazzo di città, in Piazza Pasquale Festa Campanile, o altri pochissimi posti, dislocati qua e là. La legge impone una percentuale che disciplini tanto i parcheggi blu, quanto i parcheggi non a pagamento, che a Melfi nel centro storico, sono in numero decisamente inferiore. Se un avventore vuole prendere un caffè nel centro, deve fare il biglietto, e sostenere di fatto un costo superiore, rispetto ad altre zone della città. Sempre che abbia a disposizione trenta centesimi, altrimenti per stare tranquillo, nè deve spendere di più. Ecco dunque che il disco orario permetterebbe di sostare almeno per 15 minuti, prendere il caffè, o le sigarette dal tabaccaio, giusto per fare due esempi di soste rapide, ed evitare di essere sanzionati. D’altronde in alcuni comuni limitrofi, vedi Lavello, esistono i parcheggi regolamentati dal disco orario, ed in questo caso addirittura di mezz’ora o un ora . In alcune zone di Melfi, vedi Via Ronca Battista ad esempio, si potrebbero introdurre questa tipologia di parcheggi, regolamentati dal disco orario, come detto anche di 15 minuti minimo, che consentirebbe comunque di garantire il ricambio delle auto in sosta. I parcheggi blu a Melfi, erano nati proprio per questa ragione. Evitare soste che duravano una giornata intera, specie in Piazza Umberto I. Rispetto a quegli anni però, il traffico commerciale e non soltanto, si è spostato altrove e le esigenze sono decisamente cambiate. Si sono modificati gli usi ed i consumi Ecco che l’introduzione del disco orario, potrebbe risolvere la questione, eliminando la rabbia degli utenti , salvaguardando comunque le esigenze di tutti, compresa la zelante addetta al controllo del ticket.

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