Le Cronache Lucane

ANDRIA, SCONCERTO PER LA MINORE VIOLENTATA

In carcere da alcuni giorni il presunto stupratore

C’è sconcerto, ad Andria, dopo che la Questura ha diffuso la notizia dell’arresto di un 40enne incensurato della Sesta provincia pugliese, accusato di sequestro di persona e violenza sessuale in danno di minore.

Il provvedimento cautelare è stato eseguito nei giorni scorsi dagli uomini della Squadra Mobile. Le indagini erano scattate immediatamente dopo che la vittima, una studentessa andriese di 16 anni con disagio psichico e ospite di una comunità, aveva raccontato la sua disavventura ai medici dell’ospedale di un’altra provincia dove il presunto orco l’aveva accompagnata dopo aver abusato di lei per ore. I sanitari hanno allertato la Polizia e agli agenti la ragazzina ha ripetuto il racconto.

L’episodio sarebbe avvenuto nei primi mesi dell’anno. L’uomo ha individuato la sua vittima all’uscita di una scuola superiore di Andria. L’ha convinta a salire in auto e l’ha portata in un casolare di campagna di sua proprietà, dove ha abusato di lei per ore dopo averle somministrato alcol e droga. Poi l’ha accompagnata nei pressi dell’ospedale fuori dalla provincia Barletta-Andria-Trani e l’ha lasciata lì.

La giovanissima vittima della violenza ha raccontato di essere stata violentata da una persona che non aveva mai visto prima.

Il sindaco di Andria, Giovanna Bruno, ha parlato di «un grave dolore per questa squallida storia di violenza ai danni di una minorenne».

L’assessore alle Politiche sociali del Comune di Andria, Dora Conversano, ha annunciato che a dicembre, dopo due anni di stop a causa della pandemia, riprenderanno i lavori della equipe multidisciplinare contro la violenza sui minori.

Sconcerto e profonda tristezza, infine, nel commento della deputata andriese, on. Mariangela Matera, che ha sottolineato l’importanza della denuncia da parte delle vittime «per arginare questi inqualificabili episodi»

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