Le Cronache Lucane

LA CONSIGLIERA REGIONALE DI PARITÀ PIPPONZI E IL DG RAMUNNO FANNO RETE

In Arpab il focus anti violenze e molestie sul lavoro

Si è svolta ieri mattina, presso la sala conferenze della sede Arpab di Potenza in via della Fisica, l’evento formativo sulla “Parità di Genere attraverso la prevenzione ed il contrasto della violenza e delle molestie nel contesto lavorativo”. Un evento fortemente voluto ed organizzato dalla Direzione dell’Agenzia per la Protezione Ambientale insieme alla Consigliera Regionale di Parità, avvocata Ivana Pipponzi, la quale esprime «tolleranza zero per tutte le forme di discriminazione di Genere sul posto di lavoro, con parti- colare riferimento alle molestie, da quelle sessuali alle violenze, che sono la massima espressione delle discriminazioni sul posto di lavoro». «Quindi – spiega Pipponzi – attraverso questo importante momento formativo intendiamo sensibilizzare i dipendenti e le dipendenti rispetto a queste forme striscianti di discriminazione che naturalmente – prosegue – vanno a vulnerare quella che è la dignità propria del lavoratore». «Un ambiente di lavoro – conclude la Consigliera Regionale di Parità – scevro da discriminazioni, evidentemente, è proficuo per il lavoro stesso e anche per la produzione. È importante, perciò, prevenire condotte discriminatorie attraverso una forma di sensibilizzazione e contrasto». La manifestazione – che tra i relatori ha visto proprio la Consigliera di Parità, la supplente Consigliera nella persona dell’avvocata Rossana Mignoli, la dirigente ARPAB dell’Ufficio valorizzazione risorse Umane, già presidente del Comitato Unico di Garanzia agenziale (CUG) Dott. Beatrice Rossi, insieme ad alcuni già componenti del CUG – è stata un’utile occasione di sensibilizzazione nei confronti di una tematica che dev’essere sempre oggetto di importante attenzione e verso il quale non bisogna mai abbassare la guardia. Infatti il luogo di lavoro è ambiente in cui molte volte si verificano violenze e molestie, non solo fisiche, ma anche psicologiche e che purtroppo, in tanti casi, restano impunite per via della subordinazione o sottomissione delle persone, a causa dei ruoli che si occupano e delle funzioni che si svolgono. E nella maggior parte degli episodi sono le persone più deboli e gli individui più fragili a pagarne il prezzo più alto, che si traduce nel subire violenze e molestie nel totale silenzio e nella denigrazione da parte altrui, che si declina, a sua volta, in disparità di genere. Ma l’evento è stato anche occasione di monito. Infatti, all’ingresso della sede Arpab è stata affissa una targa evocativa di dichiarazioni di intenti, attraverso la quale si ricorderà, da ora e ai posteri, che l’Agenzia per la Protezione dell’Ambiente della Basilicata, ha intenzione di promuovere un ambiente di lavoro sano, sicuro, sereno ed inclusivo; che l’Arpab vuole garantire a tutti i dipendenti una vita lavorativa dignitosa, scevra da discriminazioni ed improntata alla parità di trattamento; infine, che si vogliono adottare tutte le mi- sure volte alla prevenzione ed al contrasto della violenza e delle molestie. «Una lodevole iniziativa», l’ha definita l’Amministratore Unico dell’Arpab Donato Ramunno con cui «contrastare e prevenire le violenze e le discriminazioni sul posto di lavoro». «La nostra Agenzia – prosegue Ramunno – terrà altissimo il livello di attenzione sull’argomento e da qui deriva anche la scelta di affiggere una targa in un luogo pubblico del nostro Ente come monito e rispetto al quale sarà ricordata questa giornata commemorativa di formazione».

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