Le Cronache Lucane

VALVANO: QUANDO IL “PROFESSORINO” NON PUO’ ESSERE ESEMPIO

Il consigliere Valvano fa un post nei nostri confronti, sottolineando un refuso, ma commettendo un identico errore

Con decisa sorpresa, ma in maniera del tutto gradita, abbiamo scoperto di essere protagonisti di un post pubblico del consigliere comunale Livio Valvano, che non sappiamo se involontariamente o meno, ci ha fatto un piacere. Da che mondo è mondo infatti, ogni giornalista o ogni essere umano, aspira ad essere protagonista di qualcosa. Noi certo ci dobbiamo accontentare di esserlo di un post di un semplice consigliere comunale, e nemmeno di maggioranza, ma insomma meglio di niente. Visto che siamo stati tirati in causa, nostro malgrado, occorre fare delle precisazioni. Valvano sostiene che lo ” usiamo” per tentare di far luccicare il carbone. Beh ” usare” Valvano rappresenterebbe un impresa storica, titanica, che va ben aldilà delle nostre misere capacità, al cospetto del maestro del genere che ” ha usato”, decine e decine di persone e presunti ” amici”, abbandonati nel momento del bisogno e che si sono sentiti traditi e presi in giro dalle innumerevoli ed ingannevoli promesse, puntualmente disattese e non mantenute. Un elenco talmente ampio, che merita di essere trattato a parte e non in questa circostanza. Valvano parla di salto sul carro del vincitore, guarda caso la stessa accusa che a suo tempo, con Valvano primo cittadino, lanciava la minoranza, adesso maggioranza di Melfi. E’ il classico gioco delle parti. Chi è minoranza abbaia alla luna nella speranza di essere ascoltato, accusando stampa e giornali di stare dalla parte opposta. Un giochino che lui conosce benissimo, visto e considerato che quando era Sindaco veniva accusato di godere di ” rapporti favorevoli” con i giornalisti, ovviamente me compreso se non soprattutto. Nulla di nuovo sotto il sole. D’altronde anche a livello nazionale, i vari Vespa, Mentana, illustri colleghi, sono accusati delle stesse cose. Ora per Valvano non andiamo più bene. Amen. Ce ne faremo una ragione. Un ultima precisazione. Valvano tenta di fare il simpatico, ed anche in questo caso l’impresa è molto molto ardua, sottolineando un refuso che cambia il termine insediata in insidiata. Il nostro attento lettore Valvano rimarca l’errore, e lo ringraziamo per questo, ma poi nel suo post confonde la D con la T, scrivendo :” Da Quanto anzichè Da Quando…..”. Anche in questo caso un refuso?. Beh ricordiamo che nelle tante volte che siamo stati ” ospiti ” della sua stanza in comune, ” amichevolmente”, da esperti della comunicazione, come ci definiva lo stesso Valvano, gli abbiamo fatto notare come questa inflessione dialettale, spesso contraddistinguesse i suoi interventi pubblici, facendolo confondere la D con la T. Un ” consiglio” che Valvano, apprezzava, tanto di ammettere che si sarebbe sforzato di non cadere, più nell’errore. Sforzo evidentemente vano.. Per questa ragione, ci scusi, consigliere Valvano, ma preferiamo non prenderla esempio, in veste di ” professorino”, perchè riteniamo che da Lei, abbiamo poco da imparare

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