Le Cronache Lucane

“LE SUPER DONNE FANNO DI NOI ESSERI MIGLIORI”

Matera Film Festival,la masterclass condotta da Silvia Bizio ha ospitato Patty Jenkins, regista di Wonder Woman

-Sono uscita dal film Wonder Woman amandola- Così la giornalista Silvia Bizio ha introdotto la masterclass del Matera Film Festival che ha visto protagonista Patty Jenkins la celebre regista americana di ben due film di Wonder Woman uno dei quali, quello del 2017 con alcune scene che sono state filante proprio nella città dei Sassi È stato dunque un graditissimo ritorno quello della Jenkins a Matera, dove la regista di ‘The Killing’ ha ritrovato molte persone con le quali aveva collaborato al film Wonder Woman e con le quali è diventata amica. Ma una parte della masterclass ha trattato un tema davvero impegnato che si riferisce al film diretto nel 2003 dalla Jenkins dal titolo ‘Monster’ che è stato proiettato nel cinema Guerrieri di Matera proprio prima della masterclass. -Una storia completamente diversa da Wonder Woman, ha detto Jenkins, un film altamente drammatico che riguarda una storia d’amore tra due donne una delle quali Aileen purtroppo reduce da ripetute violenze sessuali subite durante una vita di prostituzione-
-Sono due donne, ha detto Jenkins, viste sotto circostanze eccezionali che le hanno trasformate in quello che esse non avrebbero mai pensato di poter diventare- Aileen si trova così ad uccidere sei persone e arrestata sarà condannata a morte, si appellerà alla legittima difesa, restando sempre disperatamente amata dalla sua fidanzata Selby.
-È una storia vera, ha detto Jenkins, un film dunque altamente intenso -Aileen, ha proseguito Jenkins, mi è sembrata come una persona spinta in un angolo ed è una delle donne che ha subito maggiori violenze che io abbia mai conosciuto nella mia vita e così sentire che la descrivevano come una lesbica odiatrice di uomini e che le piace ammazzarli. Beh!, ho pensato che questo fosse enormemente frustrante. E così ho fatto luce sulla vicenda facendo notare che Aileen è stata tantissime volte in ospedale per essere stata violentata e stuprata-
-Dobbiamo ponderare molto attentamente, ha detto Jenkins, prima di vedere qualcuno sotto la luce di un mostro- Ma poi si è tornati a parlare del film Wonder Woman e Patty Jenkins ha raccontato che – il soggetto della donna dai super poteri l’ha ispirata ad essere migliore e anche a provare ad aiutare gli altri ad essere migliori. Ne avrei dovuto fare soltanto uno di film su Wonder Woman poi invece nel 2020 è arrivato il secondo-
Si è poi parlato dell’atmosfera che si era creata a Matera durante le riprese del film Wonder Woman -Ho conosciuto delle donne molto forti super creative grandi artiste, ha commentato Jenkins, donne davvero simpatiche nella mia vita e così ho pensato che questo ambiente delle ‘amazzoni’ presenta donne arrivate da tutte le parti del mondo con differenti capacità, differenti esperienze di vita, donne incredibilmente diverse e questo mi ha reso estremamente felice perché ciascuna di esse è una donna con la quale vorrei diventare amica e siamo infatti diventate tutte amiche e ci sosteniamo sempre come con Gal Gadot e Robin Wright. E infine Patty Jenkins ci ha detto -non c’è due senza tre e quindi adesso devo fare il terzo episodio della serie Wonder Woman, anzi, ha aggiunto sorridendo Jenkins, posso comunicare in anticipo che ho appena scritto la scena finale di Wonder Woman 3. Noi avevamo già conosciuto personalmente Jenkins e il marito Sam nel 2014 durante le riprese del film e le abbiamo chiesto se per caso nel Wonder Woman 3 ci sarà un ritorno e qualche scena girata di nuovo a Matera e Patty ci ha risposto -Maybe!, può darsi!

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