Le Cronache Lucane

900 PERSONE IN PIAZZA MATTEOTTI DI POTENZA CAPOLUOGO PER CHIUSURA CAMPAGNA ELETTORALE CON FESTA DI POPOLO

«E che sia quel voto utile per una Basilicata migliore»

POTENZA : PIAZZA GIACOMO MATTEOTTI 

#ègiustoinformare #22settembre2022

L’intervento di MARIO POLESE si può focalizzare in circa 20 punti

Vi riportiamo integralmente alcuni passaggi

  • LUOGO SIMBOLICO

«Abbiamo scelto il cuore della città perché noi non abbiamo paura delle piazze e non abbiamo paura delle persone anzi le amiamo

  • RINGRAZIAMENTI

Grazie ai volontari grazie a chi stasera sta con noi e grazie anche a chi non c’è perché sta continuando a fare campagna elettorale nei territori.

  • SQUADRA

Con Marcello, Luca e tutti voi abbiamo una missione dobbiamo salvare la Basilicata e il paese.

E il voto utile per noi è portare persone competenti in Parlamento perché l’Italia ha bisogno di sviluppo e di crescita.

  • SCHIERAMENTI

Centrodestra e centrosinistra sono tali solo sulla carta: in realtà si tratta di una destra estremista, xenofoba e contro i diritti e di una sinistra antagonista che sanno solo dire no a tutto.

  • DERIVE

I moderati del centrodestra non esistono più perché votano la Meloni e quelli del centrosinistra nemmeno perché il loro punto di riferimento si chiama Conte, Giuseppe Conte che ha governato con Salvini e sono alleati con tal Fratoianni che ha votato per ben 45 volte contro il Governo Draghi.

  • AVVERSARI

I cinque stelle sono quelli dell’impeachment a Mattarella.

Del taglio dei parlamentari con una legge voluta anche dal PD e che ha determinato una crisi della rappresentanza che si traduce in una crisi della democrazia e della politica.

Perché dove non c’è politica nascono i populismi.

  • STORTURE

Hanno provato persino a modificare la Costituzione.

L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro, dice l’articolo 1 della Costituzione, ma sta diventando “L’Italia è una Repubblica fondata sul reddito di cittadinanza”

Perché in realtà il lavoro sta diventando un optional e non l’unico strumento con cui avere un reddito.

Ma così non si può andare avanti.

Il reddito di Cittadinanza va bene per chi non può lavorare ma non per chi non ha voglia di farlo.

  • POVERTÀ/RICCHEZZA

La sinistra, invece, è quella che dopo aver abolito la povertà con Di Maio adesso l’abolire anche la ricchezza con le tasse di Letta.

Con la cultura non si mangia diceva a destra.

Per la sinistra invece la cultura sono i banchi a rotelle mentre i cinque stelle tagliano la testa al toro dicendo che uno vale uno senza meritocrazia e senza talento.

Per noi invece, la cultura è libertà.

  • DRAGHISMO

Noi siamo quelli del sì sempre a patto che ci sia tutela ambientale e salvaguardia della salute.

Noi siamo quelli che Draghi lo hanno portato, difeso e lo rivogliono alla guida del nostro Paese.

Noi siamo gli unici che davvero possono fregiarsi di portare avanti l’agenda Draghi perché non siamo mai venuti meno a nostro impegno mentre gli altri, tutti compreso il PD lo hanno tradito.

Noi siamo europei e la nostra casa è l’Europa.

Io sono per la contaminazione di popoli e culture e voglio Potenza città aperta con la Basilicata crocevia tra Mediterraneo ed Europa.

Non vogliamo un paese chiuso e con le mura

Questo però non vuol dire non volere sicurezza perché la difesa della libertà di ciascuno passa anche attraverso il rispetto delle regole.

Il nostro centro storico, per esempio, è una vergogna.

Possiamo dirlo

Ci vuole l’esercito‼️

Possiamo dirlo

Non possiamo però chiuderci perché viviamo in un tempo in cui abbiamo bisogno di investire nella tecnologia per indagare l’infinitamente grande come lo Spazio è l’infinitamente piccolo come i Vaccini.

  • LIBERALISMO EUROPEO

In Francia e in Olanda vince il liberalismo e inizia ad affermarsi un po’ dappertutto in Europa.

In Italia arriviamo in ritardo ma è sempre così.

Meglio tardi che mai.

Ricordiamoci che Emanuel Macron è quello che ha battuto la Marine Le Pen con Donald Trump e ha ribattuto la Le Pen oggi con Viktor Mihály Orbán in Ungheria.

  • I NOSTRI VALORI

Noi siamo moderati nei metodi ma riformisti nelle azioni.

Io mi ispiro senza dubbio all’area cattolico democratica.

Vogliamo rappresentare tutti gli “stati sociali” con attenzione particolare al ceto medio.

Le partite Iva, i liberi professionisti, gli imprenditori, gli artigiani, i commercianti, il  pubblico impiego, i docenti.

Questa città ha un’antica tradizione politica della “democrazia cristiana”.

Sarebbe anacronistico riproporla ma quei valori sono nei nostri cuori e devono guidarti ed io voglio rappresentarli.

Voglio fare tre appelli.

Il primo alla città : le città non sono un ammasso di pietre o di cemento.

Ogni riferimento a Potenza è puramente casuale.

Le città hanno un’anima.

E questa città purtroppo un’anima l’ha perduta e noi dobbiamo ritrovarla.

  • COMUNE

Potenza è una città male amministrata che affonda nel degrado e con una Lega Nord (Nord) in piena ritirata al Sud.

Da noi come altrove nel Mezzogiorno la Lega abbandonato i tuoi uomini.

Ha rinunciato a candidarli in posizioni eleggibili.

Nessun leghista sarà più eletto nel Sud e nella nostra Regione.

Ma resta ancora alle mie spalle un palazzo occupato dei leghisti. Dobbiamo liberarlo.

Dobbiamo liberarlo.

  • GIOVANI

Il secondo appello voglio farle giorni.

Ai miei coetanei: in Italia non si può fare, in Italia si è sempre fatto così.

I fuori sede non potranno votare ma questa è una vergogna. Basta è l’ora di giocarsela davvero.

Giocatevela. Giochiamocela.

Noi non vogliamo uno Stato paternalista.

Noi non vogliamo essere sudditi.

Noi vogliamo essere liberi e la cultura è libertà.

La nostra costituzione, il libro più bello racconta Benigni, ce lo dice; tutti partiamo dallo stesso punto ma ognuno arriva dove può arrivare e chi non ce la fa deve essere aiutato.

Grazie a Matteo Renzi per avermi individuato e scelto come candidato capolista più giovane di tutta la competizione elettorale in Basilicata.

Matteo a 39 anni ha fatto il presidente del Consiglio dei ministri e il nostro Emilio Colombo a 26 anni è stato un Costituente della nostra nascente Repubblica.

Qualcuno per caso gli ha detto che era troppo giovane

Per fortuna non gliel’ha detto nessuno e così oggi i giovani devono essere protagonisti subito senza inutili trafile.

Questo deve essere il partito dei giovani, degli amministratori, delle persone che vogliono spendersi.

“Calma, aspetta, non è il momento”

Ma chi lo decide

Lo decidiamo noi e nessuno può impedirci di essere protagonisti oggi.

  • SCUOLA POLITICA

Vogliamo lanciare come partito politico, la scuola di formazione per i giovani per i ragazzi.

Perché fare politica una cosa bella e se Recalcati dice che a destra si caratterizza per la paura e la sinistra per la nostalgia, noi ci dobbiamo caratterizzare proprio per la politica.

  • APPELLO ACCORATO

Noi siamo fortunati perché siamo tutti i protagonisti di un percorso fondativo che si basa su un partito in costruzione che guarda all’Europa.

Questo è il mio appello a tutti i presenti.

Alziamo il livello dei nostri sogni. Proviamo a contrapporre una speranza alle difficoltà del presente.

Dobbiamo essere costruttori di una casa che vuole portare sotto il tetto la fantasia e non gli algoritmi, lealtà, rispetto, amicizia, il noi e non l’io sempre e comunque.

Questo deve caratterizzare il nostro partito.

  • STILE E CAMPAGNA ELETTORALE

A luglio tutti dicevano che non avevamo voti e chi si sarebbe alleato con noi avrebbe perso elettorato.

Ora siamo a ottobre e ci attaccano perché dicono che stiamo facendo una campagna elettorale molto forte.

Decidetevi: voi mettete di dire bugie sul nostro conto e noi la smetteremo di dire la verità sul vostro.

  • TEMI

Temi: noi avevamo un progetto che si chiama “Casa Italia Sicura” sul dissesto idrogeologico e sul terremoto e a proposito di terremoto ve lo ricordate Colombo

Era il 23 novembre 1980, EMILIO COLOMBO era ministro degli Esteri in quel particolare momento era cena con il presidente della Repubblica SANDRO PERTINI e la premier  inglese MARGHERITA TATCHER.

Si alzò immediatamente e raggiunse la sua terra arrivando a Barbano alle quattro di mattina.

Dove sono questi uomini oggi che ci rappresentano al governo

Dove sono stati durante la pandemia

  • LA SCUOLA

La scuola, si parla tanto dall’aumento degli stipendi ed è giusto ma chi parla del riconoscimento sociale degli insegnanti

Nessuno. Gli insegnanti, i parroci, i sindaci, i medici di famiglia sono persone che hanno fatto la storia e sono la tenuta sociale e democratica dei nostri piccoli comuni.

L’Italia degli 8000 comuni.

Perché oggi vengono messi in discussione.

  • BOLLETTE

Noi dobbiamo bloccare il caro energetico.

Ricordo che noi con Calenda volevamo bloccare la campagna elettorale perché l’emergenza energetica andava affrontata priva di qualsiasi altra cosa.

Ci hanno deriso intanto le bollette salgono per i cittadini, per le imprese ma anche per i centri sportivi, per il volontariato e per i negozi.

Lo dico al presidente della regione Vito Bardi: sul bonus gas io spero non sia l’ennesima presa in giro a 3 giorni dalle elezioni.

Perché se così dovesse essere avresti preso in giro, non noi che siamo candidati ma, un’intera popolazione.

  • SVILUPPO

A Sviluppo: Il “piano 4.0” realizzato da Carlo Calenda quand’era ministro del Governo Renzi è stato la principale iniziativa di politica industriale gli ultimi trent’anni lo riprenderemo.

B Impresa: Pagare meno tasse per pagarli tutti.

Credito e fisco agevolato per i giovani che avviano un’attività imprenditoriale.

Incentivi volti alla formazione di grande qualità finalizzata all’occupazione non alle chiacchere.

Sburocratizzazione per davvero.

C infrastrutture: Si alle infrastrutture strategiche senza paura.

Basta dire

“Non nel il mio giardino”

“No nel mio mandato”

D salute: Riforma della medico del territorio;

Stop al numero chiuso a Medicina per avere più medici e infermieri.

Integrazione tra pubblico e privato.

Informatizzazione della Sanità.

Non si può avere un ospedale per ogni Comune, ma un cittadino di Fardella non può avere meno diritti di uno di Potenza.

  • VERSO LA CHIUSURA

Chiudo: voglio mandare un abbraccio affettuoso a tutti quei militanti del PD.

A tutte quelle ragazze, ragazzi e giovani e agli amministratori locali che ci sono visti per l’ennesima volta scavalcare da una persona che viene da fuori regione.

Io sono stato segretario regionale del PD e ho candidato solo Lucani d’intesa con tutto il gruppo dirigente locale e non ho candidato nessuno qui da altre regioni.

Ma che ci aspettiamo da un PD che invece di Biden e Macron sceglie di seguire

Henry Corbin ~ M’leun ~ Donald Alan Schön

Che dice che Israele non è un popolo.

E noi siamo invece per Israele 🇮🇱 e Palestina 🇵🇸 2 Popoli e 2 Stati.

  • COMPETITOR

Siamo in 4 per 3 posti.

Mattia di Frosinone per il centrodestra.

Amendola panchinaro a Napoli diventa titolare in Basilicata perché Speranza è il suo testimone di nozze.

Uno dei 5 stelle perché uno per loro vale uno e non conta il nome per loro ed erano in otto e ma alla fine chi li ha visti e cosa hanno fatto per la Basilicata

Candidati paracadutati che come i turisti l’unica cosa che sanno dire è “Che bella la Basilicata”

Come diciamo noi quando andiamo in vacanze a Villapiana o nel Salento.

E allora fare successo nella vita non è fare successo per se stessi.

Fare successo è cambiare la vita degli altri.

E questo è quello che dobbiamo fare ed è il nostro principale obiettivo.

Tra il voto di testa e il voto di pancia noi vogliamo rappresentare il voto di cuore.

È con il cuore che vi chiediamo di votare Azione e Italia Viva per una Basilicata migliore‼️

Grazie»

CHIUSURA CAMPAGNA ELETTORALE 

BUONA VISIONE E BUON ASCOLTO DIRETTA FACEBOOK :

https://www.facebook.com/100078199044560/videos/406699491534758/?d=n

 

ALCUNI PASSAGGI INTERVENTO di Marcello Pittella :

in Piazza Matteotti di Potenza capoluogo di regione più alto d’Italia:

«Vi avevo detto che sarebbe stato una festa di popolo eccovi qui

È stata una campagna elettorale di straordinaria intensità, di grandissima affetto, ovunque siamo andati, e mi è dispiaciuto non poter essere in tutti i paesi, dicevo, ovunque siamo andati ci avete sostenuti con un buon vento che gonfia le vele ed aiuta la navigazione

Voi avete dato forza ad una battaglia politica che è anzitutto per l’affermazione di valori umani : dignità, verità ‼️

Ed è poi una battaglia per l’affermazione del nostro territorio contro i turisti elettorali venuti a prendere un seggio in Basilicata per poi andare via, noi non ci stiamo‼️

E voi ci avete messo tutti la faccia‼️

Cosa non semplice nel tempo degli opportunismi, e nel tempo in cui la politica è liquida…

nel tempo in cui la politica e post ideologica, cosa non conveniente nel tempo in cui i social la fanno da padrone…

Ma cosa bellissima per voi che avete riempito le PIAZZE come non si vedeva da tempo e con una potente voglia di essere parte di un progetto comune‼️

A voi dico grazie

La storia si è ripetuta:

sono passati nove anni e non è cambiato niente, del resto chi tradisce una volta lo fa sempre…

chi non è abituato a dare non lo impara.

Nel 2013 il PD voleva

“tutti candidati presidente tranne me”

Chiesi le PRIMARIE le persone mi diedero ragione

Nel 2019, per regionali mi è stato chiesto il PASSO DI LATO per favorire l’unità del centro sinistra usando la vicenda giudiziaria che aveva interrotto la mia presidenza.

Io sono stato assolto dopo anni di silenziosa sofferenza.

Il passo di lato l’ho fatto

Il mio ex partito mi ha trattato da rifiuto.

Ben due VETI sul mio nome hanno scandito le ultime settimane prima della candidatura, per poi paracadutare un campano.

Quello che questi signori non sanno, è che il veto non è su di me, ma su loro stessi

Quello che non sanno e che non hanno fatto male a me, ma a loro stessi.

Disintegrando la partecipazione democratica ed i territori, i valori fondanti di un partito.

Ed è stato liberatorio svestirmi di un abito di supponenza, arroganza che, oggettivamente, non faceva per me…

E ritrovarmi assieme ad una grande squadra al servizio della Basilicata‼️

Non ci sono autobus, non ci sono epurazione, non ci sono predestinati‼️

Ci sono i problemi, le criticità e le ansie dei Lucani che vengono prima dei diktat romani

Ed in giro in questi giorni con Mario, Antonietta con Luca Mariangela con Nicola con Donato, Antonella, abbiamo condiviso i capitoli più importanti da affrontare con il prossimo governo.

È indispensabile smetterla di dissanguare famiglie e imprese, è dunque urgente il taglio delle tasse, la defiscalizzazione per le imprese che investono nel sud e che investono nel mezzogiorno.

Così come è indispensabile trovare soluzioni strutturali per il caro energia, nazionali e regionali…

o sarà allarme sociale‼️

{E qui apro una parentesi :

se ci vuole dare il gas gratis Basilicata, lo si faccia, ma lo si faccia sul serio.

Lanciato lo spot elettorale il governo Bardi ieri ci dice che bisognerà dimostrare indistintamente un risparmio in bolletta rispetto all’anno precedente, per cui chi già stringeva la cinghia sui consumi, dovrà stringerla ancora di più.

Invece di riscaldarli, li mettiamo al freddo, e poi fuori le imprese, ma ci si ripieghi sul serio}

E su questo aggiungo

oltre ai bonus si pensi ad un piano per l’efficientamento energetico degli edifici pubblici e si diano agevolazione ai privati

Perché non dotarli di fonti rinnovabili perché non avviarsi su questa strada dell’autosufficienza

questa è la transizione energetica

E poi abbiamo parlato di Stellantis (la Fiat di Melfi) per la quale bisognerà aprire una vertenza nazionale, da soli non ce la faremo.

E non possiamo permetterci la riduzione della produzione o in tanti andranno a casa.

Quando governavamo, con Renzi e Marchionne si portò la Jeep a Melfi e noi realizzammo il centro di ricerca sull’automotive‼️

Sono due anni che chiediamo il tavolo nazionale a Bardi… e nulla… cosa aspettano

E ancora sanità

da un lato il governo dovrà lanciare sul serio un piano per la sarà territoriale, partendo dalla domiciliarità delle cure e dalla prevenzione.

Dall’altro basta dire che è colpa degli altri.

Dopo quattro anni nessuno ci crede

… chi governa deve avere la schiena dritta e prendersi le responsabilità.

E siamo chiari, in quattro anni hanno creato più problemi che fatto cose buone.

Noi avevamo limiti normativi e pochi soldi.

Loro dopo il COVID-19 siedono su una montagna di denari e senza limite di spesa e sono più i danni fatti che i benefici‼️

PNRR se ne parla tanto, ma si faccia un programma, non c’è uno straccio di idea sull’utilizzo virtuoso di quei soldi per aprire  cantieri utili e non inutili, per valorizzare quello che di buono hanno i territori, e poi si rafforzino i comuni sul piano tecnico, con un’iniezione di giovani diplomati e laureati nella pubblica amministrazione.

Ed ancora il super bonus 110% sono d’accordo che la misura vada avanti correggendo le storture.

E le infrastrutture, ora è il momento di insistere su un sud collegato alle trasversali meridionali.

Ciò che sembra impensabile, è in realtà possibile l’abbiamo già dimostrato portando il Frecciarossa a Potenza

Per fare tutto ciò servono idee chiare, competenza, visione e soprattutto gente che abbia davvero un attaccamento al territorio, che se lo senta scorre nelle vene, che conosca i caratteri dei suoi cittadini, speranze e voglia di dire, abbattiamo la paura prendiamoci un pezzo di futuro.

E questa squadra, che chiamiamo terzo polo lo dico a chiare lettere‼️

C’è un problema di Classe Dirigente che va affrontato anzitutto nella qualità e nella competenza.

Non esiste la storia dell’uno vale all’uno.

E c’è un tema di visione politica non possono funzionare più i massimalismi di destra e di sinistra le polarizzazioni che spesso degenerano nel qualunquismo o nella demagogia

Ma c’è bisogno di un maggior approccio cattolico e liberal~riformista che oggi la sfida al parlamento, ma che vuole essere più forte per liberare la regione dalla sufficienza che oggi la uccide‼️

In queste ultime ore :

🔹convinciamo coloro che non vogliono andare a votare spieghiamo che il voto utile è quello dato per coscienza ed è quello dato ad un lucano 🔹rafforziamo il nostro entusiasmo e voi continuate ad essere quel buon vento che ha gonfiato finora le nostre vere e che ci porterà ad ottenere un voto in +1

🔹un voto che affermi la cultura del garantismo

🔹un voto che sostenga dignità e coraggio

🔹un voto che difenda territorio e libertà

E che sia quel voto utile per una Basilicata migliore‼️»

GALLERIA FOTOGRAFICA 

https://www.facebook.com/100078199044560/posts/pfbid0LBymRh2J8EsutpgwyCQ2w2uKhWWuzgRH6fnRoFeFk2gYuCqLyTRif2PqrSgdQKaol/?d=n 

Perché votare per Italia Viva-Azione? Per portare la voce e le istanze di questa splendida piazza in Parlamento. Per essere sicuri di eleggere persone nate e cresciute qui, lucani che hanno davvero a cuore la Basilicata e non la usino come taxi.

La nostra è una battaglia di libertà per dire basta ai populismi di destra, sinistra e 5 Stelle. Il riscatto di un’intera regione passa attraverso il voto di domenica e c’è soltanto una lista fatta solo di lucani che ha scelto di mettere in campo proposte concrete e realizzabili per il lavoro, le infrastrutture, l’energia, la scuola, l’ambiente e la sanità: il #TerzoPolo.

Con una croce sul nostro simbolo, dal 26 settembre possiamo dare il via ad una nuova stagione politica. È tempo dell’#ItaliaSulSerio.

#IoVotoLucano

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