Le Cronache Lucane

SPERANZA E FANELLI IN PAYBACK ROSSO

TACCO&SPILLO

Con la pazienza dello stomaco e la virtù del respiro largo provate a mettere assieme un sopravalutato ministro di sinistra con un improvvisato assessore leghista ed avrete così materializzato il paradosso lucano che hanno combinato sui dispositivi medici. Ora che Roberto Speranza e Francesco Fanelli, con le loro fortunose ed immeritate poltrone, abbiamo finito per azzoppare la sanità è opinione che gira anche tra i loro supporter, peraltro in provvidenziale processo d’estinzione, ma ci voleva tutta la loro ostinazione per fare sprofondare pure i bilanci d’aziende e Regioni come urla dappertutto Confindustria. La stramberia architettata pare come il cane che si morde la coda. Da una parte col Decreto Aiuti Bis si chiedono 2 miliardi di payback alle imprese affinché, senza alcuna colpa, contribuiscano a risollevare il fosso accumulato sulla spesa sanitaria, dall’altra i pagamenti delle Regioni sono simili alle calende greche, con tempi spesso superiori a 100 giorni, nonostante l’obbligo comunitario ne stabilisca appena 60. Così come se non bastasse con uno scoperto di 18,948 mln € ed un ritardo sui pagamenti di ben 109 giorni la Basilicata si mette a braccetto con le altre sorelle disastraste del Mezzogiorno. Canta James Brown: “Hey!Got to, got to payback”.

Le Cronache Lucane
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