Le Cronache Lucane

ALTRIMENTI LO DICO A PAPÀ

Tacco & Spillo

V’immaginereste il leader della Lega Matteo Salvini nel bel mezzo della disputa darsela a gambe per essere difeso dal suo papà invece che dalla sua stessa parola che non dovrebbe mai indietreggiare dall’agone politico, ma piuttosto mostrare d’essere audace e temeraria, anche quando le cose non vanno proprio bene? Ora quello che non si vede da nessuna parte d’Italia capita invece in Basilicata col suo arsenale di sfacelo e rimette davanti a tutti la crisi di credibilità e d’autorevolezza in cui ormai è precipitata la Regione fino a raggiungere il paradosso dei paradossi e cioè quello che Francesco Fanelli, assessore alla sanità, anziché dare conto del suo lavoro, visto il campo largo d’inadempienze e ritardi, ha bisogno del soccorso felice del papà per fare un po’ d’ammoina dialettica sulle critiche. Eppure fanno più che bene i consiglieri regionali Zullino, Vizziello e Sileo, da cui ci aspettiamo felici sorprese, ad essere indignati dall’assurda vacanza che s’è presa la politica regionale. A chi ha responsabilità di governo come Fanelli la sfida è quella di togliere via dalla sanità problemi e liste d’attesa piuttosto che mettersi in mostra col sorriso sul palchetto, magari per imitare Salvini che però non si fa difendere dal suo papà. Scrive Massimo Recalcati: “Emanciparsi davvero dal padre”.

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