Le Cronache Lucane

DA BARAGIANO A MURO,L’OLIO VOTIVO A S.GERARDO

Setaro: «Un gesto simbolo di legame tra le nostre comunità; L’obiettivo è riportare al centro il Patrono della Regione»

Sulla via di San Gerardo”, si è svolto l’ “Omaggio della Lampada Votiva” al Santo Patrono della Basilicata, Gerardo Maiella, tra i paesi di Baragiano e Muro Lucano.

Nel pomeriggio di ieri infatti, nel suo nome, fedeli e sindaci si sono incontrati a Baragiano nei pressi dei ruderi della casa paterna, dove oggi sorge il Tempietto in contrada Franciosa voluto dal Sindaco Giuseppe Galizia, in una già precedente Amministrazione, e dove si è svolto il saluto dei rispettivi primi cittadini, Galizia e Giovanni Setaro e la consegna della lampada votiva.

Accompagnati dal parroco di Baragiano, Don Josè Conti ha avuto inizio il Pellegrinaggio verso Muro Lucano per raggiungere poi a piedi la Cattedrale dove si è svolta la cerimonia di consegna della Lampada votiva e l’accensione della stessa.

Accolti dal parroco di Muro, don Domenico Pitta, la lampada è stata depositata ai piedi della statua del Santo, per essere poi accesa al termine della funzione religiosa, celebrata dal parroco di Baragiano. I due paesi “riaccendono” così, nel nome di San Gerardo un antico gemellaggio che già li univa, proprio in virtù delle origini della famiglia di Gerardo Maiella.

«La Comunità di Baragiano con grande devozione, riproporrà questo rito anche l’anno prossimo – spiega Setaro– portando l’olio e rinnovando il legame profondo che vive con San Gerardo e con l’intera comunità Murese.

Ringrazio il Sindaco Galizia e tutta la sua Amministrazione Comunale per questo gesto che diventa simbolo di legame tra le nostre comunità ed un ulteriore passo che guarda ad un lavoro sinergico per lo sviluppo dei nostri territori.

L’obiettivo è quello di riportare al centro della Basilicata San Gerardo Maiella patrono della nostra Regione».

Gerardo fu il quarto figlio di un modesto sarto di nome Domenico Machiella, questo il cognome originario di Baragiano, e di una donna del popolo di nome Benedetta Galella. Gerardo nacque a Muro Lucano il 6 aprile 1726, aveva tre sorelle Brigida, Anna ed Elisabetta. La famiglia Maiella era di umilissime origini: gli avi erano braccianti trasferitisi da Baragiano a Muro Lucano nel primo decennio del 1700.

Il 23 aprile, il neonato Gerardo riceve il Sacramento del Battesimo dall’Arciprete Don Felice Coccicone nella Chiesa capitolare della Santissima Trinità di Muro Lucano, oggi trasformata in Battistero di San Gerardo. È l’inizio della straordinaria vita cristiana del Santo, oggi venerato in moltissime chiese nel mondo.

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