Le Cronache Lucane

SERIE A: DUMFRIES GELA IL VIA DEL MARE AL 95′

L’Inter traballa contro il Lecce ma gli uomini di Inzaghi passano all’ultimo secondo. Il Lecce però dimostra di essere competitivo.

L’Inter traballa contro il Lecce ma gli uomini di Inzaghi passano all’ultimo secondo. Il Lecce però dimostra di essere competitivo.

Simone Inzaghi schiera il suo consueto 3-5-2 pur sfoderando qualche sorpresa; nel trio difensivo riposa Bastoni e parte Dimarco, lungo il braccio destro di centrocampo corre Darmian anziché Dumfries. Nel cuore del campo recupera Brozovic mentre in avanti spazio alla Lu-La. Anche Baroni, seppur forzatamente, mescola le carte in difesa affidando le chiavi a Cetin e Baschirotto, mentre in avanti debutta il tridente Strefezza-Ceesay-Di Francesco.

L’emergenza difensiva e la tensione per la prima in A, taglia le gambe ai giallorossi dopo appena 82”: ad insaccare il primo gol ufficiale della stagione interista è l’uomo più atteso, Romelu Lukaku. Il belga impiega meno di 2’ per spingere in rete la sponda aerea di Darmian. L’Inter non affonda il colpo e la squadra di Inzaghi finisce per compiacersi troppo con lo scandire dei minuti, rinuncia a ipotecare il match e consente l’affiorare del pressing salentino. Al 39’ gli uomini di Baroni sfiorano l’1-1 con lo slalom intraprendente di Strefezza in area nerazzurra, troncato dalla presa sicura di Handanovic. Appuntamento col gol solamente rimandato al secondo tempo: Ceesay – servito da Di Francesco – si invola in area nerazzurra dopo appena 3’ dal rientro dagli spogliatoi, infilando Handanovic sul secondo palo con un diagonale laser. I salentini fiutano la clamorosa impresa con una punizione ravvicinata di Bistrovic che sbatte sui denti di Handanovic, poi si arroccano nella propria metà campo a difesa dell’1-1. L’arrembaggio nerazzurro sgorga dai piedi di Dimarco: l’esterno nerazzurro bombarda la difesa giallorossa da palla inattiva e propizia il palo del subentrato Dumfries, che incorna in area al 69′. A trascinare l’equilibrio fino al 95’ ci pensa il nuovo portiere giallorosso Wladimiro Falcone, protagonista di una manciata di prodezze a tu per tu con Lukaku e compagni. Ma proprio quando tutto sembra deciso, ecco che Dumfries anticipa nuovamente i difensori giallorossi in area di rigore insaccando su assist di Lautaro al 95’. Via del Mare traumatizzato, e Inter che si lascia andare a un’esultanza smodata al culmine di una partita schizofrenica.

Al termine della gara il tecnico Baroni ha commentato: “abbiamo fatto una prestazione eccellente contro un avversario importante, abbiamo trovato un’identità forte e con delle idee, sono contento perché abbiamo fatto vedere che ce la possiamo giocare contro tutti anche contro delle squadre contro l’Inter. E’ solo la prima giornata abbiamo avuto dei giocatori che hanno finito la partita con i crampi. Peccato ci è mancato l’ultimo sforzo e un pizzico di attenzione in più”.

IL TABELLINO
LECCE-INTER 1-2
LECCE (4-3-3): Falcone 7,5; Gendrey 5,5, Cetin 5 (21’pt Blin 6), Baschirotto 5, Gallo 5; Bistrovic 6,5 (29’st Listkowski 6), Hjulmand 6, Gonzalez 5,5 (29’st Helgason 6); Strefezza 7, Ceesay 7,5 (18’st Colombo 5,5), Di Francesco 7 (29’st Banda 6,5).
A disp.: Bleve, Brancolini, Di Mariano, Frabotta, Ciucci, Voelkerling, Berisha, Lemmens, Rodriguez. All. Baroni 6,5
INTER (3-5-2): Handanovic 7; Skriniar 5,5 (41’st Correa), de Vrij 5,5, Dimarco 7; Darmian 7 (22’st Dumfries 7,5), Barella 5,5, Brozovic 5,5 (12’st Mkhitaryan 5,5), Calhanoglu 5,5 (22’st Dzeko 5), Gosens 5,5 (12’st Bastoni 6); Lautaro 6, Lukaku 7,5. 
A disp.: Cordaz, Onana, Gagliardini, Bellanova, Asllani, Zanotti, Fontanarosa. All. S. Inzaghi. 5,5
Arbitro: Prontera.
Marcatori: Lukaku (I) 2’pt; Ceesay (L) 3’st, Dumfries (I) 49’st.
Ammoniti: Baschirotto (L), Blin (L), Colombo (L); Brozovic (I), Darmian (I).

Le Cronache Lucane
error: Contentuti protetti