Le Cronache Lucane

ARIDAJE CON ‘STA CECILIA

Tacco&Spillo

Col fiuto che ormai gli appartiene, quasi fosse il cane da tartufo migliore che ha Sherlock Holmes, Cronache ha svelato per tempo la porcheria a cui sta lavorando il Nazareno per fiondare come capolista in Basilicata la romana Cecilia D’Elia, in una successione tutta feudale e femminile con Emma Fattorini, a cui i democratici e progressisti lucani hanno già pagato 5 anni di vacanza parlamentare, visto il suo completo disinteresse dei problemi che pure tristemente affliggevano la nostra povera regione. Ora lasciamo stare le scuse mai pervenute, ma pensare che per l’accattonaggio correntizio e la fregola della riserva indiana i lucani debbano sorbirsi pure il bis della straniera, riscopertasi d’un tratto felicemente oriunda, la dice lunga sulla possibilità di scelta che ha il popolo democratico per la sua linea di merito autoctona. Eppure a dirla tutta c’è ancora di più a mettere fuoco all’indignazione verso la malefatta ed è l’uso farlocco del garantismo, parola bella e su cui l’onore democratico ha preso molti voti e coraggiose qualità costituzionali sulla riabilitazione politica proprio degli innocenti, ma che ora il PD in gestazione progressista e con un colpo di mano romano, vorrebbe negare a Marcello Pittella, assolto per non aver commesso il fatto e mai risarcito per le sue dimissioni forzate da governatore e per la lunga sofferenza, anche fisica, avuta dal processo. Cantano i Ridillo: “Aridaje, aridaje!”.      

Le Cronache Lucane
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