Le Cronache Lucane

LAVORI PUBBLICI, CONSIGLIO APPROVA MODIFICHE MA L’OPPOSIZIONE PROTESTA E ABBANDONA L’AULA

La minoranza denuncia: «Mancanza di risposte alle interrogazioni e poco rispetto del regolamento». Ma la maggioranza compatta continua i lavori e respinge le accuse

Seduta consiliare lampo quella che con 30 presenti all’appello, ha preceduto le vacanze estive per tutta l’amministrazione materana. Prima di esporre l’argomento all’ordine del giorno, c’è stato l’intervento della consigliera Scarciolla di Matera 3.0 che ha subito sollevato una questione sull’applicazione del regolamento comunale. «Ho presentato – ha detto Scarciolla – una interroga-zione il 15 luglio avente ad oggetto la richiesta di chiarimenti sulla normativa vigente del Paip “Piano delle Aree per Insediamenti Produttivi”  e si sono avute anche commissioni in merito e quindi gli uffici si sono occupati di questa materia e avevano anche la risposta».  «Ebbene – ha chiesto la capogruppo di Matera 3.0 – desidero che mi venga spiegato perché tale mia interrogazione non è stata inserita come discussione nel consiglio comunale di oggi?» La questione sollevata da Scarciolla infatti stigmatizza come la mancata discussione della sua interrogazione nell’ultima assemblea prima delle ferie, impedirà alla stessa di essere affrontata prima della fine del mese, violando così quanto prevede il regolamento comunale. Partendo poi da questo caso specifico, Scarciolla ha evidenziato tre problematiche connesse che scaturiscono dall’accaduto «Primo è la mancata informativa agli altri consiglieri che non sono edotti dell’attività di altri gruppi nei tempi previsti per fare le loro valutazioni. Secondo – ha aggiunto Scarciolla -non si è rispettato il diritto dei consiglieri di discutere le interrogazioni entro i tre giorni previsti dal regolamento. Terzo, la co-sa non ha giustificazioni di ufficio perché gli uffici comunali hanno avuto modo di approfondire la materia ed elaborare perfino una proposta di delibera già consegnata nella commissione urbanistica del 28 luglio. Ritengo – ha concluso Scarciolla – che ci sia stato un trattamento impari che mette in difficoltà l’attività dei consiglieri.  Di questo chiedo spiegazioni». Il presidente del Consiglio comunale Materdomini ha precisato in risposta che «L’ordine del giorno dell’assemblea in corso è stato definito nella Conferenza dei capigruppo, concordando di portare solo la Modifica del Programma dei lavori pubblici triennali 2022/2024». Quanto al rispetto del regolamento, ha aggiunto Materdomini: «Ho chiesto agli uffici di dare le risposte scritte prima delle ferie sollecitandoli nel dare le risposte prima della scadenza dei tempi previsti dal regolamento». Si è passati dunque all’illustrazione dell’ordine del giorno e la consigliera Visaggi ha spiegato che «La proposta di Modifica del Programma dei lavori pubblici triennali 2022 2024, scaturisce da un lato dall’utilizzo di un avanzo di bilancio e dall’altro lato dal recepimento dello stanziamento di alcuni finanziamenti rispetto ad opere già presenti nel programma e che in ragione del recepimento dei finanziamenti stessi, sono state anticipate all’annualità in corso cioè al 2022». Nessun intervento ne è conseguito e così si è passati ai voti. Con 16 consiglieri favorevoli, un solo consigliere astenuto, Perniola (PD) e tutto il resto uscito dall’aula al momento del voto, la modifica è stata approvata. Unico inconveniente poco “parlamentare”, un consigliere da remoto,  dimenticando il microfono acceso, si è lasciato sfuggire una risposta più che eloquente e soprattutto più che irripetibile!

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