Le Cronache Lucane

LA SVIMEZ SPEGNE LA BASILICATA

Tacco&Spillo

Mentre il laccio della discussione politica s‘arrotola inutilmente in sollazzi e pettegolezzi vari sulle candidature, alcune delle quali davvero surreali, la SVIMEZ spegne la Basilicata nell’indifferenza generale. Eppure a leggere le anticipazioni del Rapporto 2022 sull’economia e la società del Mezzogiorno rese note l’altro giorno nell’infuocata e deserta sala stampa di Montecitorio c’è da rimanere impietriti davanti alla dissoluzione del PIL della nostra regione che per quest’anno svolazzerà attorno ad un misero 2,1% come il terzo peggiore di tutt’Italia e solo dietro le disastrate sorelle meridionali Molise e Calabria. Ancora peggio andrà a finire con l’occupazione stimata all’1,7% e messa in tredicesima fila sul mercato nazionale del lavoro, con le esportazioni ridotte a -3,4 %, unico valore negativo dell’amata bandiera tricolore e surclassate dal dinamismo di quel 18,3% riferito all’Abruzzo e poi con i consumi delle famiglie scarellati nell’insignificante  2,9%. Ora un bollettino apocalittico del genere pretenderebbe quantomeno un po’ di schiamazzi operosi e non i soliti silenzi omissivi degli struzzi che s’autocompiacciono del nulla e che risplendono nel firmamento di questo centrodestra improvvisato e paludato. Ha scritto Stanisław Jerzy Lec: “Che vergogna per i fulmini spegnersi nei parafulmini!”.

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