Le Cronache Lucane

A LAVELLO PASSI AVANTI VERSO IL “GREEN”

Installate colonnine di ricarica per le auto elettriche e videocamere contro l’abbandono di rifiuti

Il Comune di Lavello lavora in direzione della salvaguardia dell’ambiente e lo fa attraverso due interventi sul territorio comunale. Il primo concerne l’«installazione di colonnine di ricarica elettriche di veicoli, in collaborazione con la società Be Charge srl, che saranno presto attive, per un totale di 8 posti ricarica». Gli utenti potranno ricaricare le autovetture elettriche presso i punti dedicati in Via Aldo Moro (parcheggio centro per l’impiego) e Via E. Fermi (terminal bus).
«L’importo dei lavori -spiegano dalla Casa comunale- è pari a Zero euro a carico del Comune. La realizzazione di questo progetto sulla mobilità elettrica va incontro alle esigenze attuali ma soprattutto future sulla decarbonizzazione e transizione energetica».

In uno studio la Federazione europea per i trasporti e l’ambiente (T&E) ha rivelato che le auto elettriche in Europa emettono, in media, quasi tre volte meno CO2 rispetto alle auto equivalenti a benzina/diesel. In Italia inoltre, i veicoli elettrici sarebbero esenti dal bollo per i primi cinque anni, per poi pagare solo il 25% del totale. Secondo il report di Motus-E, a fine 2021 in Italia erano presenti poco più di 26.000 colonnine di ricarica pubbliche.

Altro tema, purtroppo sempre attuale, riguarda i rifiuti: troppe volte si denunciano ancora  situazioni di abbandono di ogni sorta di oggetti  tra boschi, periferie e perfino nei paesi. Per arginare il fenomeno e punire i trasgressori, anche Lavello si è dotata di un sistema di “videosorveglianza” in località Fontanella e Fontana San Felice. In questo caso l’Amministrazione comunica che «il totale dei lavori ammonta a 40.000 euro». Insomma, l’abbandono di rifiuti crea danni ambientali ma anche economici, la pulizia delle aree ricade infatti sull’Ente e pertanto, di conseguenza, sulle tasche di tutti i contribuenti.

Il danno provocato da alcuni viene dunque pagato dalla comunità. Anche per questo, sempre più Amministrazioni ricorrono all’uso della videosorveglianza, così da scoraggiare in primis tali atti -puniti dalla legge- ed in secundis eventualmente sanzionare chi commette reati contro l’ambiente.

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