Le Cronache Lucane

TELESCA: «I CITTADINI SONO ABBANDONATI COME SPOSE AL PORTO CHE VEDONO LA NAVE ALLONTANARSI»

L’incalzo del consigliere comunale poiché «nonostante le vane denunce la situazione della gestione dei rifiuti non è affatto migliorata»

Seppure da poco sia stato approvato il deliberato sulla Taric e nel mese di giugno sia stato richiesto ai cittadini il pagamento dell’acconto dell’anno 2022, la situazione dei rifiuti non è affatto migliorata, in special modo nelle contrade in cui pare si viva costantemente in questa modalità di disagio». A renderlo noto è il consigliere comunale Vincenzo Telesca. Il quale riporta nuovamente l’attenzione – come già precedentemente denunciato su queste colonne – sull’annosa questione della gestione e dello smaltimento dei rifiuti nel capoluogo lucano. Evidenziando come «a fronte di esborsi da parte dei contribuenti non emerga la restituzione del servizio pagato». La situazione dei rifiuti, dunque, non pare essere affatto ripristinata. Dopo il botta e risposta delle scorse settimane tra il consigliere comunale Vincenzo Telesca e l’Amministratore Unico dell’Acta, l’avvocato Camillo Naborre – all’indomani della denuncia mossa su queste colonne sull’annosa questione dell’accumulo dei rifiuti nel capoluogo lucano – si continuano a segnalare evidenti disservizi. Da più parti vengono ancora segnalate criticità nella raccolta, soprattutto nella periferia della città e nelle contrade. Sicché, dopo le zone di Lavangone, Piani del Mattino e via Giovanni XXIII, altre aree a finire sotto i riflettori sono quelle in prossimità del Pala Basento e della stazione di Avigliano Scalo (Pz). Nonostante all’indomani della segnalazione del consigliere Telesca, l’Au Naborre sia corso ai ripari ripristinando quella ed altre aeree interessate alla criticità – in un solo giorno di pulizia, in ben 12 postazioni, sono state raccolte 4,7 tonnellate di rifiuti indifferenziati, 4 delle quali smaltite nella sola contrada di Lavangone – la città di Potenza pare ancora essere divisa in due, almeno nella gestione dei rifiuti. Da una parte, il centro storico e i quartieri residenziali dove la raccolta dei rifiuti porta a porta sembra essere funzionare e garantisce un servizio efficiente; dall’altra, invece, le contrade dove i cittadini devono ancora smaltire i rifiuti nei bidoni posti lungo le strade: qui la spazzatura pare proliferarsi, ammassandosi giorno dopo giorno rendendo l’aria irrespirabile, complice il caldo di questo periodo. Le segnalazioni, dunque, pare che non si siano affatto placate. «Da ultimo – aggiunge il consigliere comunale di opposizione – stanno arrivando anche le richieste di pagamento delle tasse per i passi carrabili ma i cittadini sono sul piede di guerra perché assistono ad un’amministrazione del Comune che chiede soldi senza restituire servizi e nelle contrade la situazione è ben peggiore visto che i cittadini si sentono totalmente abbandonati». «Le promesse elettorali – incalza Telesca – sono rimaste tali e i cittadini abbandonati come spose al porto vedono la nave con i marinai che si allontana sempre più».

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