Le Cronache Lucane

UNA FOLLA DI AMICI PER L’ADDIO A FABRIZIO

Applausi, fotografie e palloncini, tra i fiori candidi il feretro avanzava verso la Chiesa per le esequie

Sono stati celebrati ieri pomeriggio i funerali di Fabrizio Caputo, il giovane 30nne originario di Genzano di Lucania che ha perso la vita in un incidente stradale a Temoli, in Molise, dove viveva e lavorava.

«Improvvisamente, in seguito a un grave incidente stradale, si è spenta l’anima buona e generosa dell’indimenticabile Fabrizio Caputo». Con queste parole di commiato, la famiglia ha annunciato con grande dolore la scomparsa del loro caro, che il destino nefasto ha sottratto con tanta crudeltà.

La camera ardente allestita nei giorni precedenti per porgere condoglianze e far giungere l’affetto ai congiunti e agli amici più cari, è stata un via vai continuo di persone. Lo scontro mortale è avvenuto sabato sulla Statale 16 mentre era in sella al proprio maxi scooter. Coinvolte nell’impatto una Hyundai che lo precedeva ed una Renault che viaggiava in direzione opposta, condotta da un 22enne di Foggia. I tre mezzi sono stati posti sotto sequestro per decisione della Procura, la quale come avevamo anticipato in un articolo di ieri, ha evitato l’autopsia sul corpo di Fabrizio, rilasciando il nulla osta alla sepoltura, permettendo la restituzione del feretro alla famiglia.

Immediata la macchina organizzativa per porgere al giovane l’ultimo straziante saluto.

A celebrare alle 16:30 le esequie è stato il Vescovo della Diocesi di Termoli-Larino, Gianfranco De Luca, nella Chiesa di San Francesco.

Alla presenza di una folla di ragazzi, fra cui i tanti dipendenti dei supermercati gestiti a Termoli dalla famiglia Caputo (Fabrizio era responsabile del punto vendita su via Corsica). Il vescovo  ha elargito un messaggio di speranza nel momento più tragico della vita di una famiglia con un unico figlio.

All’uscita della celebrazione un lungo applauso bagnato di lacrime, tante fotografie che ritraggono il giovane Fabrizio nei suoi momenti più felici, mentre la bara adornata di fiori candidi lasciava la Chiesa, e palloncini colorati si stagliavano in cielo.

Si affollano nel mentre le testimonianze di affabilità e generosità di Fabrizio, ragazzo solare, giovane imprenditore, attivo anche nel sociale con iniziative benefiche, l’ultima per l’aiuto all’emergenza in Ucraina, testimoniata anche dalle associazioni di volontariato locali.

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