Quest’anno non gli hanno ancora dato un nome tipo ‘Caronte’ ‘Nerone’ o ‘Flegetonte’ ma il caldo di questi giorni di fine luglio, è davvero il caso di dirlo, spacca le pietre o meglio i Sassi di Matera che sono infuocati da un ferocissimo sole.
Inizia così il nostro viaggio alla ricerca di un po’ di refrigerio, sono appena le 08:50 e la temperatura che ci segnala la nostra autovettura è già di 29 ° e questo è solo l’inizio.
La fortissima ondata di caldo che non ci dà tregua e che sta determinando temperature record in tutta Europa, non ha risparmiato neanche piazza Vittorio Veneto dove la maggior parte dei turisti si porta appresso delle bottigliette d’acqua cercando di raggiungere quanto prima un po’ di ombra.
Ma se l’ombra stenta ad arrivare, ecco che in nostro soccorso arrivano le regine borboniche soffia acqua che decorano con le loro teste coronate la fontana ferdinandea di Piazza Vittorio Veneto
Saggiamente qualcuno si rinfresca le mani cercando di abbassare così la propria temperatura corporea e non risentire eccessivamente della calura.
Temperature altissime anche per la bandiera italiana che con fierezza cerca di resistere al soffio caldissimo del vento africano.
Siamo da pochi minuti in giro e già avvertiamo gli effetti del sole che è talmente forte che sembra abbia effettivamente sciolto l’orologio di Salvador Dalì che se ne sta appeso a un albero aspettando l’ombra della sera. Un’occhiata al termometro che impietosamente è salito a 38 gradi e siamo ancora lontani da mezzogiorno.
Qui ci vuole una soluzione più efficace, non bastano le fontane né le bevande fresche qui ci vuole qualcosa di più rinfrescante tipo una bella piscina con acqua gelida a cascata.
E così non resta che dimenticarsi per un attimo della calura e dei termometri e abbandonarsi a un rilassante bagno rinfrescante in attesa che il sole tramonti.

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