Le Cronache Lucane

LA «SIG.RA» SEGRETARIA DEL LIQUIDATORE LE NON COINCIDENZE DELL’ASSUNZIONE

La neo dipendente pagata dall’Asi, lavora nello studio legale romano del Commissario Fiengo che «gratuitamente» le mette a disposizione il pc

Per quanto il liquidatore del Consorzio Asi di Potenza, l’avvocato Giuseppe Fiengo, sul caso sollevato da Cronache Lucane e relativo alla «dipendente neo-assunta» dall’Ente, la segretaria, si sia nascosto dietro un acronimo quasi come per mascherare la provenienza dell’interessata, appare ugualmente tutto abbastanza chiaro. Ammesso, ma non con-cesso, della legittimità dell’esigenza del liquidatore di disporre, con soldi sborsati dal Consorzio, di una personale segretaria, due elementi, a colpo d’occhio, non potevano non attirare l’attenzione. Il primo: le modalità dell’assunzione. Mancanza di un minimo di evidenza pubblica, pertanto, diretta e senza, dall’angolazione del liquidatore Fiengo, possibilità di sbagliare. Il secondo: l’Asi ha sede nell’area industriale di Tito, ma la segretaria lavora a Roma. Pare proprio non una in-nocente coincidenza. Ad ogni modo, prima di comprendere il da dove la segretaria lavori, alla vicenda va aggiunto un altro elemento. È come se Fiengo abbia assunto quella segretaria in particolare, la «Sig.ra Anna Rosa», perchè non poteva continuare col farla lavorare per il Consorzio “a nero”, ovvero anche in straordinario, oppure non voleva, nella migliore delle ipotesi, continuare a pagarla di tasca propria. L’assunzione, a tempo pieno e per tutta la durata della procedura di liquidazione, della segretaria «a supporto» di Fiengo è stata ufficialmente disposta a fine maggio scorso. Ma la «Sig.ra Rosa», in-direttamente già, tra scrittura di testi della corrispondenza e smistamento coordinato di tale corrispondenza, lavorava per il liquidatore. La messa in liquidazione dell’Asi coincide con la legge regionale del marzo del 2021.
Soltanto a fine anno, però, si è perfezionato il passaggio del personale consortile, ad eccezione dei 2 dirigenti rimasti nella struttura commissariale, Guido Bonifacio e Angelo Marzano, presso Aql e Apibas. Per cui, per ammissione di Fiengo, è «a far dal 1°gennaio 2022», che fu chiesto «alla dipendente dello studio legale Studio Legale Associato C.F.G. di Roma di farsi carico delle incombenze d’ufficio». Ecco l’acronimo: C.F.G. Enigma di agevole soluzione. Fiengo per auto-corrispondersi lo stipendio da liquidatore, acquisisce dall’Asi la «notula» dello Studio Legale Associato Campagnola-Fiengo-Galano. C.F.G. è lo studio legale presso il quale il Liquidatore Fiengo «esercita la sua attività professionale»: Campagnola-Fiengo-Galano.
La paradossalità che attraversa l’atto del liquidatore Asi trova nel finale, tramite un formale tentativo di Fiengo di recuperare la correttezza burocratica, il suo suggello. L’avvocato Fiengo ha acquisito «la disponibilità» dello Studio Legale Associato di Roma Campagnola-Fiengo-Galano, a che la «dipendente neo-assunta dal Consorzio» potesse svolgere le sue mansioni di segretaria avendo «come luogo di lavoro una stanza» e come strumenti «le dotazioni informatiche ed operative» fornite «gratuitamente» dallo «Studio Legale Associato C.F.G.». Cioè, c’era il rischio che oltre allo stipendio, per la segretaria del liquidatore Fiengo già segretaria del-lo studio Campagnola-Fiengo-Galano, il Consorzio avrebbe dovuto pagare pure pc e stanza per farla lavorare da Roma. Avvocato romano, segre-taria pure: cambia per la «Sig.ra Rosa» il contratto dato che ora alle dipendenze di Fiengo è inquadrata nel livello A2 come regolamentato nel vigente Ccnl per i dipendenti dei consorzi industriali aderenti alla Ficei.

FERMOL

Ferdinando Moliterni

3807454583

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