Le Cronache Lucane

I SORRISI INCONSISTENTI DI FANELLI SULLA SANITÀ

Tacco&Spillo

Non tutti lo sanno, ma nella giunta Bardi c’è una Fatima politica che ancora non scioglie nessuno dei suoi enigmi, sebbene i lucani chiedano soluzioni ed invece si ritrovino una fisiognomica d’imbarazzanti inconsistenze. Prendete ad esempio il caso del leghista Francesco Fanelli, per sciagura della Basilicata salito agli onori addirittura da vicepresidente e dei suoi  sorrisi del tutto surreali ed inspiegabili con cui affetta i drammi della sanità d’anacoluti istituzionali d’ogni genere. Ora lasciamo stare che nonostante la brutta vicenda dei tamponi il cuore immacolato di Bardi lo tenga ancora stretto a sé, dandoci l’ennesima lezione capovolta di etica pubblica, ma arrivare a strombazzare perfino un obbligo di legge come l’aggiornamento dell’elenco dei vertici di Aziende ed Enti del SSR la dice lunga sulla qualità del suo fare. Eppure la verve di Fanelli s’ammutolisce proprio quando dovrebbe dirci qualcosa sull’incauta nomina di Stopazzolo all’ASP come sulle interminabili liste d’attesa, stigmatizzate anche dalla Corte dei Conti e poi sulla ridda d’indagati che vivacchia all’ombra della sanità, sullo sfacelo del Crob e sulla coda lucana della copertura vaccinale delle quarte dosi Ha scritto Elias Canetti: “Come mai tanta inconsistenza?”.

 

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