A MATERA DOPO 2 ANNI DI STOP, LA BRUNA A LUGLIO RITORNA NEL SEGNO DELLA TRADIZIONE
MATERA. Nella sala Mandela del Municipio, è stata prensenta in conferenza stampa la 633^ edizione della festa di Maria Santissima della Bruna protettrice e patrona della città di Matera.
La vice-sindaca Rosa Nicoletti, introdotta dal moderatore e portavoce dell’Associazione della Bruna, Michele Cancelliere, dopo i saluti istituzionali ha detto: «Quest’anno si è lavorato davvero con ostinazione affinché la festa potesse tornare a svolgersi in modalità tradizionale e nella sua interezza».
Il presidente dell’Associazione Maria Santissima della Bruna, Bruno Caiella, visibilmente emozionato ha preso la parola ringraziando coralmente tutti per il lavoro di grande sinergia.
«La festa – ha aggiunto poi il presidente – prevede costi elevatissimi e sono pervenuti un contributo di 200mila € da parte della Regione Basilicata uno di 25mila € da parte del Comune di Matera, ma si tenga presente, però che nel 2019 la festa arrivò a costare oltre 500mila€».
Illustrata poi la locandina e le varie brochure della festa, Bruno Caiella, si è pronunciato sui due temi tanto dibattuti in questi giorni dai cittadini materani: la possibilità dei cavalieri di scortare il carro trionfale fino al momento dell’assalto in piazza Vittorio Veneto e il rituale dei fuochi pirotecnici sul parco Murgia.
«Siamo fiduciosi – ha detto Caiella – che si possa arrivare a una condivisione degli obiettivi e che tutto si possa fare secondo tradizione». Don Francesco Di Marzio, il delegato arcivescovile ha ribadito come «Sia stato importante fare squadra per donare alla città la festa della Bruna in tutte le sue sfaccettature».
Il direttore generale della Fondazione Matera Basilicata 2019, Giovanni Oliva ha annunciato una novità nel programma di quest’anno: «Ci sarà una cantante araba e si creerà sulla cassa armonica un vero e proprio jet set».
Elevare l’aspetto culturale della festa è poi il compito che Franco Moliterni, il referente degli aspetti culturali dell’Associazione della Bruna, si prefigge insieme a tutto il comitato.
Non poteva mancare un grande elogio a Uccio Santochirico autore del carro trionfale di quest’anno che sarà ricco di tanti capolavori in cartapesta raffiguranti tra gli altri la miseria umana e l’amore di Dio.
La parola è poi tornata al versante delle istituzioni comunali e l’assessore alla mobilità, Michelangelo Ferrara ha garantito di «Lavorare in maniera particolarmente assidua dal punto di vista istituzionale per l’ottima riuscita della festa».
Gianfranco Lopez, il capo di gabinetto del sindaco Bennardi, ha a sua volta sottolineato: «Si è lavorato in tempi molto ristretti e quando erano ancora in vigore le restrizioni pandemiche e dunque lo sforzo che abbiamo fatto come amministrazione per la riuscita della festa, è stato davvero notevolissimo».
In conclusione il presidente Bruno Caiella ha lanciato un appello ai cittadini materani: «Occorre rispettare le norme perché, non dimentichiamoci che il Covid purtroppo sta risalendo in questi giorni e che le norme sulla sicurezza sono molto severe.
Ci saranno in città – ha proseguito Caiella – dei posti dove verranno istallati dei maxischermi per assistere alla festa e ce n’è uno in più anche in piazza Pascoli proprio per evitare assembramenti che possano creare dei problemi all’incolumità pubblica».
