Le Cronache Lucane

I “VOLT” TORNANO ALLA “CARICA” E LA MAGGIORANZA VACILLA

La mossa della consigliera Parisi mette in crisi l’assetto amministrativo della Città dei Sassi. Spunta l’ipotesi: rimpasto di Giunta


Con un semestre di anticipo rispetto alle previsioni formulate all’indomani del rimpasto di Giunta e della nascita del Bennardi bis avvenuta a fine novembre 2021, la maggioranza si è vista costretta a sedersi intorno a un tavolo per ridefinire il proprio assetto. Si diceva che si è trattato di un incontro, tra l’altro trapelato sui social e non ufficialmente annunciato dall’amministrazione, che è avvenuto in “anticipo” rispetto alle previsioni.

La maggioranza infatti, dopo il varo della nuova Giunta lo scorso novembre e con la sottoscrizione del cosiddetto “Patto di lealtà” che poneva dei vincoli alla fuoriuscita dai rispettivi movimenti e gruppi consiliari, si era prefissata l’obiettivo di congelare la situazione degli equilibri di forze politiche interne e amministrare senza scossoni e colpi di testa almeno per un anno. Ma, a quanto pare, le cose non sono andate secondo le aspettative e a innescare la riunione di verifica e ridefinizione del perimetro di maggioranza è stata proprio una recente decisione presa dalla consigliera Milia Parisi.

Quest’ultima, infatti, dopo essere uscita dal M5S, lo scorso gennaio, ha prima stazionato per un po’ nel Gruppo misto e poi di recente ha deciso di entrare a far parte del movimento “Volt”.

Una mossa politica e strategica, quella della ex-grillina Parisi, che ha rimpinguato il movimento Volt facendolo passare dal solo consigliere Liborio Nicoletti a due elementi. Tutto ciò ovviamente è andato a modificare gli equilibri di maggioranza e, manuale “Cencelli” alla mano, il gruppo Volt ora potrebbe battere cassa per ottenere un assessore. Tanto più che il gruppo dei Verdi, a fronte di un solo consigliere detiene un assessore.

Ebbene, dicono gli addetti ai lavori, tutto sta ora nel vedere se i Volt decideranno di continuare a sostenere la maggioranza di Bennardi senza nulla a pretendere o se invece andranno a rivendicare anch’essi un loro assessore.

Magari, i Volt potrebbero bussare proprio alla porta di Campo democratico che detiene ben due assessori e che come ricordiamo era originariamente un tutt’uno con il gruppo Volt. Successivamente però, ci fu una scissione all’intero dei Volt e Paterino e Visaggi uscirono dal movimento che ne risultò svuotato dall’interno e col tempo perse anche i due assessori Acito e Corti.

Va anche detto che nelle ultime assemblee consiliari i Volt hanno sempre sostenuto la maggioranza e, dopo l’iniziale “scontentezza” mostrata soprattutto dalla ex-grillina Parisi, i due componenti si sono perfettamente allineati con le decisioni della maggioranza, ma dopo i recenti sviluppi politici, gli equilibri sono mutati e forse è giunta l’ora per il movimento europeista dei Volt di togliersi qualche sassolino dalla scarpa.


 

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