Le Cronache Lucane

MOLITERNO CELEBRA POSTIGLIONE

Mercoledì si inaugura l’area camper a suo nome insieme alla “Casa dell’acqua”


IL SINDACO RUBINO: «LUOGO NON CASUALE, COSÌ ANCHE I TURISTI CONOSCERANNO LE GESTA DEL PIONIERE LUCANO DELL’ETERE»


«Abbiamo aderito sentitamente a questa iniziativa, che sta interessando anche altri Comuni della Basilicata e di tutta Italia, perché riteniamo molto importante, soprattutto in questo particolare periodo storico rimarcare l’importanza della libertà di espressione e di opinione».

È questo quanto dichiarato dal sindaco di Moliterno, Antonio Rubino, il quale spiega come attraverso una delibera di Giunta, l’Amministrazione comunle abbia avviato ed approvato l’iter per far sì che l’area camper, presso località Pineta, venisse intitolata in ricordo di Nino Postiglione che da mercoledì sarà, così, denominata “Radio Libere 1976”. Un riconoscimento che si aggiunge ai tanti atti di stima che, negli ultimi mesi, si stanno accumulando in Basilicata e non solo.

Di fatto, dopo le altre Regioni, come Lombardia e Calabria, anche la Terra di Lucania, che ha dato i Natali a Bonaventura Postiglione – inizia a rendere omaggio, un Comune alla volta, al pioniere dell’etere delle Radio Libere.

Sicché, dopo Cittiglio, nel Varesotto; dopo Salerno, con un’apposita targa posta nel Palazzo della Provincia; dopo la piazzetta in località Fontana Vecchia, a Maratea; dopo Ruoti che presso contrada Serra di Pepe ha visto l’intitolazione del campetto di calcio a 5; dopo la comunità di Lagonegro che ha onorato la memoria dell’Istrione Lucano con l’inaugurazione del campo da padel, presso via Calabria, e di un parco giochi che verrà inaugurato prossimamente; dopo il Comune di Castelmezzano che ha commemorato il ricordo e le gesta di Bonaventura Postiglione dedicandogli il belvedere tra le pendici delle Dolomiti Lucane, punto di arrivo del “Volo dell’Angelo”.

Dopo la città di Cosenza e dopo il Comune di Lauria, la cui intitolazione del Largo “Radio Libere 1976” è avvenuta una settima fa, anche il Comune di Moliterno va adaggiunge un altro tassello importante da addizionare al mosaico dell’ormai copiosa serie di iniziative che celebrano uno dei pionieri delle Radio Libere.

E, per onor di cronaca, altri Comuni lucani ancora si accingono prossimamente a deliberare. «Il luogo scelto non è affatto casuale – evidenzia il primo cittadino di Moliterno, Antonio Rubino – abbiamo scelto, infatti, un’area camper frequentata molto, sia dai cittadini di Moliterno – poiché vicino ha degli spazi ricreativi quali la Pineta, una pista ciclabile e un sentiero per podisti – sia per persone che provengono da ogni parte d’Europa e del Mondo.

E quindi – enfatizza il sindaco Rubino – si darà così davvero risalto e valore alla figura di Nino Postiglione e del concetto di Libertà, di espressione e di informazione consapevole e responsabile, di cui si è fatto concretamente portavoce». «Questo per noi è un tema fondamentale – continua Rubino – ancora più da rimarcare con quello che sta avvenendo oggi nel mondo, con la propaganda legata alla guerra e in questo riteniamo che, ciò che è avvenuto nel 1976 con il Pioniere, quale è stato Nino Postiglione, sia un esempio non tanto differente e davvero rivoluzionario ».

«Perché le “Radio Libere” – enfatizza il sindaco di Moliterno, Antonio Rubino – nel periodo del monopolio di Stato hanno permesso di affermare principi importanti, attraverso messaggi politici, sociali e culturali, che hanno allargato i confini della Libertà ».

“LA CASA DELL’ACQUA”

Dunque, il prissimo 15 giugno avverrà anche a Moliterno l’intitolazione – alle ore 19, presso località Pineta – in ricordo di Bonaventura Postiglione, per celebrarne anche in questo comune lucano le gesta rivoluzionarie, eredità e monito da tramandare e – perchè no! – far scoprire anche agli stranieri che sosteranno in quel luogo. Un’iniziativa che verrà abbinata ad «un’altra altrettanto lodevole », spiega Rubino. Si tratta della “Casa dell’acqua” che permetterà ai cittadini di avere un bene primario come l’acqua, filtrata, plastic free – senza cioè l’abuso di plastica attraverso il riutilizzo delle bottiglie – quindi «un’iniziativa che sposa sì i temi ambientali, ma sempre di tutela si tratta. Così come Postiglione ha tutelato il diritto alla libertà di espressione e informazione», sottolinea il primo cittadino di Moliterno. Con quelle che oggi vengono denominate “Case dell’acqua” si indicano delle postazioni pubbliche che erogano, appunto, acqua potabile di qualità, naturale o frizzante, refrigerata o a temperatura ambiente. Sono la versione moderna di ciò che un tempo erano le fontane pubbliche. Luogo di incontro, di socializzazione, di scambio di esperienze, di confronto.

Al pari delle “Radio Libere” e dei loro microfoni che, come ne fu esempio concreto Nino Postigilone, servirono per dare fattivamente voce a chi voce non ne aveva.

Seppur sia stata finanziata da un privato – la Pigia Service – il Comune ha voluto aderirne alla collaborazione, poiché «è un progetto che abbiamo voluto fortemente per arricchire l’area, scegliendo noi dell’Amministrazione quel preciso punto, per dare ancora più risalto al luogo, che si andrà a valorizzare così con quest’altra tematica altrettanto importante della salvaguardia ambientale», conclude il sindaco Rubino


 

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