Le Cronache Lucane

«IL TUNNEL DI PAZZANO PRESTO SARÀ REALTÀ»


L’INTERVISTA IL SENATORE E SINDACO DI TOLVE SODDISFATTO: «DAGLI ANNUNCI POLITICI ALLA PIANIFICAZIONE»


POTENZA. È stato uno dei tracciati più discussi nel corso degli anni che servirà ad unire velocemente i due lati della Basilicata attraverso l’Alto Bradano e collegarsi da e verso la Puglia. Parliamo della Salerno-Potenza-Bari e in particolare del tunnel di Pazzano che attraverserà Tolve.

Un progetto pensato da tempo e rimasto su carta a lungo. Ora, però, le cose sono cambiate: l’opera infrastrutturale è stata considerata prioritaria e strategica, non più soltanto con intenzioni politiche, ma con atti di governo e attraverso pianificazioni esecutive.

Il Gruppo FS nel presentare il piano industriale 2022/2031, tra le opere stradali ha inserito anche la SA/PZ/BA (4a tratta da zona industriale Vaglio a svincolo SP Oppido Lucano – Valico di Pazzano).

Prevista in territorio di Tolve, la galleria sorgerebbe lungo il nuovo tracciato previsto tra la Strata Statale 407 Basentana e la SS 96 Bis con notevole guadagno sui tempi di percorrenza, stimati in meno di 20 minuti. Già nell’autunno 2019 i primi sondaggi tecnici in loco per verificarne la fattibilità.

Ora arriva il passo successivo.Ne ha dato notizia il senatore Pasquale Pepe, che anche in qualità di sindaco di Tolve si è detto «felice per lo straordinario risultato, frutto di una collaborazione bipartisan con il governo centrale e la Regione Basilicata ».

Senatore Pepe, un traguardo certamente importante quello della SA/PZ/BA quale opera strategica e prioritaria, che la vede interessato soprattutto come sindaco di Tolve. «Sono contento all’inverosimile di questa svolta storica che ci proietta verso il futuro con questa infrastruttura che prevede nella quarta tratta il famoso tunnel sotto il valico di Pazzano.

Finalmente l’opera passa dagli annunci politici e dagli intendimenti programmatici agli atti di Governo ed alla pianificazione realizzativa. In questi anni ho lavorato tanto per portare avanti questo progetto, e devo dire che oltre ad aver trovato una disposizione favorevole dal Ministero ho potuto contare anche sull’appoggio di qualche collega parlamentare lucano anche dello schieramento opposto». Finalmente una svolta sul progetto… «Sì, decisamente direi; una vera e propria rivoluzione.

Il Gruppo Ferrovie dello Stato, rinnovato nella governance e nelle strategie, ha presentato il proprio piano industriale 2022/2031, indicando le risorse da investire nei dieci anni, ammontanti a 190 miliardi di euro, e i quattro poli di business: ‘Infrastrutture’, ‘Passeggeri’, ‘Logistica’ e ‘Urbano’. Per la Basilicata 4,92 miliardi di euro, di cui 2,1 miliardi di euro sono destinati alla rete ferroviaria, 1,95 miliardi di euro alle strade e 93 milioni di euro destinati all’acquisto di 6 treni di nuova generazione. Tra le opere stradali c’è la previsione di finanziamento per la SA/PZ/BA (4a tratta da zona industriale Vaglio a svincolo SP Oppido Lucano – Valico di Pazzano).

Un progetto che rientra nella programmazione esecutiva del Gruppo FS da realizzarsi, in questo caso trattandosi di strade, con Anas entro i prossimi dieci anni.

A testimonianza che questo piano industriale sia frutto di concertazione con questo governo vi è l’inserimento dell’opera nell’Allegato Infrastrutture e Mobilità Sostenibili al DEF 2022 presentato dal Ministro Giovannini ». Senatore Pepe, la svolta sta anche nel fatto che questa arteria viene riconosciuta come opera fondamentale? «La presenza nell’allegato del DEF della Potenza-Bari certifica la volontà del governo di realizzarla.

Per di più, la previsione di spesa è stata addirittura incrementata, passando da una iniziale ipotesi di 350milioni di euro a quella certificata nel DEF di 418,80milioni di euro» Qual è l’attuale stato dell’arte? «Il progetto di fattibilità è agli atti del Consiglio Superiore dei Lavori pubblici per acquisire il preventivo parere che potrebbe essere rilasciato anche prima dell’estate. In più si sta già lavorando a inserire quest’opera nel prossimo contratto di programma di Anas che sarebbe il suggello definitivo anche per la tempistica della sua realizzazione».

Lei ha sottolineato più volte che ha avuto il sostegno da più parti… «Siamo giunti a questo importante processo rivoluzionario, mi permetta di ripeterlo, perché c’è stata una forte sintonia con il Ministero e con altri colleghi parlamentari lucani.

Tutto questo però è stato possibile grazie alla programmazione regionale. Mi preme infatti esprimere un sentito ringraziamento al governo regionale lucano, al presidente Vito Bardi e in modo particolare all’assessore alle Infrastrutture Donatella Merra, che ha seguito con meticolosità anche questo dossier. Siamo riusciti a far incrociare la volontà politica nazionale con quella della Regione che era indispensabile, fino a chiudere il cerchio con gli intenti del Gruppo FS e del Ministero.

La Regione Basilicata ha incastrato l’opera prima nel Piano strategico regionale, dove ne ha certificato la strategicità, e poi nella programmazione del Dipartimento Infrastrutture dove l’assessore Merra ha dato priorità all’opera, insieme ad altre, fino a chiudere il cerchio. Sono certo che sarà così anche per i prossimi appuntamenti ». Senatore Pepe infine potrei dirle: il lavoro di squadra alla fine ripaga anche sui grandi progetti… «Certamente.

La mia soddisfazione in primis come sindaco di Tolve e poi come senatore non posso che condividerla con i colleghi parlamentari lucani, con il Vice Ministro Morelli, con il mio partito che mi ha sostenuto, a cominciare dal Segretario Matteo Salvini e dal capogruppo Massimiliano Romeo, con il governo regionale Lucano e, nello specifico, con l’Assessore Donatella Merra. Possiamo essere tutti più che soddisfatti per questo storico risultato, e sono convinto che anche nel prosieguo non verrà meno la sintonia che si è costruita con senso di responsabilità ».


 

Maria Fedota

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