Dopo la debacle nella sua Scanzano J., cicca anche l’appuntamento con Policoro: un vero disastro
DI GUSTAVO LIMONE
Se come dicevano nei giorni scorsi, il segretario regionale del Pd, La Regina, tra le colpe politiche ha senz’altro l’alibi/aggravante dell’essere oggettivamente ancora troppo acerbo per ricoprire una postazione pesante come quella dello stare al vertice dell’ex partito regione, c’è un’altra posizione che merita attenzione: quella del segretario proviciale di Matera.
DEM IN CRISI, CONTROMOSSA: SMINUIRE CRONACHE
Quanto abbiamo raccontato in questi giorni sulla mancata presentazione delle liste del Partito democratico alle amministrative, soprattutto nella città simbolo (sia per numeri che per amministrazione uscente) di Policoro, è un dato di fatto. Tutto questo, nonostante Cronache Lucane sì stata in queste ore oggetto delle più disparate vessazioni. Fino al punto che c’è stata la gara ad indovinare chi fosse il mandante, da ricercare tra i dem, degli articoli di analisi pubblicati in questi giorni.
Per amore della verità un’offesa a tutti i redattori di questa testata, come se questi non abbiano capacità di analisi e di approfondimento propria, dovendo ricorrere di volta in volta alla velina di turno. Una cosa che ovviamente non trova fondamento nella realtà.
Che però è la cartina di tornasole delle difficoltà e delle faide che il partito di Letta vive in questi giorni in Basilicata.
SCARNATO HA MISERAMENTE FALLITO
Ritornando all’analisi, il partito democratico vive il suo maggiore momento di difficoltà nella provincia di Matera.
E se e’ vero che “il pesce puzza dalla testa”, e’ anche vero che la composizione delle liste e’ un compito proprio del segretario proviciale, in questo caso Scarnato. La sua segreteria ha, in uno a quella regionale, ha dimostrato assoluta incompetenza.
E non ci si dica che anche altri partiti minori non hanno presentato nei comuni il proprio simbolo. Il Partito democratico è quello che ha il maggior consenso in regione e che fino a ieri era quello che governava ogni processo in Basilicata.
Mettersi a paragone con partiti con percentuali da prefisso telefonico è un una comparazione che non regge e che non fa onore a chi la narra. Scarnato e’ uno dei probemi del Pd.
Le avvisaglie le si erano già viste in casa propria a Scanzano Jonico, dove ha perso malamente, salvato solo dalla Prefettura che ha strizzato in gola la gioia della vittoria ricommissariando il Comune per le vicende del candidato sindaco.
Per non parlare della gestione Matera dove non è neanche apparso manco per sbaglio in una riunione e lasciando il partito in balia del delirio politico del segretario cittadino. Che a Policoro, limitrofa a casa sua) non è sia stato capace di fare lista e colazione e’ solo una naturale conseguenza a cui (bisticcio di parole voluto) c’è sola una conseguenza: dimissioni o revoca del mandato. La Regina, se ci sei, batti un colpo!
