Le Cronache Lucane

FACEVANO SPACCIARE PURE I BAMBINI

Blitz della DDA, 19 misure cautelari per mafia, droga e armi


Nella fascia Jonica della Basilicata,i clan sono l’Idra, il mostro acquatico a sette teste che tagliate ricrescono.

Così nel corso degli ultimi anni, le inchieste dell’Antimafia di Potenza sulla criminalità organizzata operante sulla fascia Jonica hanno creato un vuoto di potere nelle 2 principali piazze di spaccio: Bernalda e Scanzano Jonico.

Per questo, i Tauriello, la madre, Italia Ciurla, partecipe, i figli, come Sandro, tra gli organizzatori, i suoi fratelli sono Loredana e Pasquale, col supporto logistico dei pugliesi puntavano al controllo armato del territorio, in una intercettazione si sente scarrellare una semiautomatica, per non far seccare principalmente il traffico di stupefacenti: hashish, cocaina e marijuana. In tutto, sono 19 le misure cautelari emesse dal Gip distrettuale di Potenza.

Con l’operazione “Circe”, come hanno spiegato il Procuratore Distrettuale Francesco Curcio e la Pm Antimafia Anna Gloria Piccininni, è stata sgominata un’associazione finalizzata al narcotraffico, aggravata dall’elevato numero di partecipi, superiore a 10, nonchè dall’essere armata e dall’utilizzo del metodo mafioso.

Mentre per Scanzano Jonico già noti i rapporti tra i Tauriello ed il clan Schettino, per esempio Loredana Tauriello è tra le imputate del processo “madre” sugli scanzanesi nell’ambito del quale, giunto alle battute finale, sono state invocate condanne per oltre 2 secoli di carcere, per Bernalda l’obiettivo era colmare il buco lasciato dai Porcelli. «A questo ci dobbiamo abituare – ha spiegato il Procuratore distrettuale Curcio -.

Se siamo attivi e se riusciamo a smembrare le associazioni criminali che operano in certi territori, poi, naturalmente, nel corso del tempo si creeranno delle nuove organizzazioni composte da altri soggetti che cercheranno di riempire quel vuoto che si è creato». Il sodalizio criminale individuato era operante nella zona del Metapontino, principalmente nei comuni di Scanzano Jonico, Bernalda e Marconia di Pisticci e con canali di approvvigionamento della droga in provincia di Bari e Taranto.

L’operazione, nella quale sono impegnati circa 100 Carabinieri con unità cinofile dei Nuclei Carabinieri di Tito Scalo e Modugno, l’Ordinanza di misure cautelari è stata eseguita dai Carabinieri della Compagnia di Pisticci e Matera, su delega della Direzione distrettuale Antimafia di Potenza, ha interessando le province di Matera, Bari, Taranto e Roma.

Dalle investigazioni sono emersi, a livello indiziario, dati significativi: l’attività criminale si era imposta nel mercato locale degli stupefacenti attraverso strategie diversificate, in particolare sia coinvolgendo nelle attività illecite un ragazzino di 11 anni, che oltre a non rispondere penalmente, veniva impiegato perchè passava inosservato, pertanto «con l’evidente scopo di mimetizzarsi », sia con l’intimidazione, vale a dire mediante pestaggi, minacce, violenze ed attività di ritorsione contro i soggetti che ostacolavano le attività illegali dell’organizzazione.

In particolare i Carabinieri hanno sventato un attentato, che l’organizzazione stava preparando nei confronti di persone ritenute «informatori dei Carabinieri », grazie al sequestro dell’esplosivo e all’arresto del soggetto incaricato di prepararlo.

Nel corso delle indagini sono stati effettuati diversi sequestri di cocaina, hashish e marijuana, oltre a 3.550 euro in contanti, 20 candelotti esplosivi artigianali di varie dimensioni, due dei quali già riempiti di polvere pirica, 2 tubi cilindrici unitamente a numerosi chiodi e biglie in ferro utili alla fabbricazione dei micidiali ordigni chiamati “tubi bomba” e “bombe carta”, nonché l’arresto in flagranza di reato di altri quattro soggetti.


Misure cautelari:
i nomi ed i ruoli
IN CARCERE
TAURIELLO Sandro nato in Germania, classe ‘80(Oraganizzatore)
LEONE Gaetano nato a Bari, classe ‘89 (Organizzatore)
DIMONTE Graziana nata a Pisticci, classe ‘89 (Organizzatore)
LOVECCHIO Giovanni nato a Matera, classe ‘74(Partecipe)
SANTORSOLA Graziano nato a Pisticci, classe ‘88(Partecipe)
GALLITELLI Valentino nato a Policoro, classe ‘80(Partecipe)
PLATI Gianpaolo nato a Policoro, classe ‘78 (Partecipe)
CICCARONE Francesco Paolo, nato a Santeramoin Colle, classe ‘75 (Fornitore)
GIOSUÈ Paride, nato a Novi Ligure, classe ‘69(Fornitore)
PAOLINI Antonio nato a Roma, classe 2001 (Partecipe)

AI DOMICILIARI
CIURLIA Italia nata a Montalbano ]onico, classe‘55 (Partecipe)
CASTIGLIONE Gaetano, nato a Taranto, classe‘81 (Fornitore)
CHIRUZZI Berardino, nato a Taranto, classe ‘82(Fornitore);
FUMANTE Simone, nato a Santeramo in Colle,classe ‘97;
POTENZA Mario, nato a Cirigliano, classe ‘58;
BARBETTA Ferdinando, nato a Santeramo in Colle,classe ‘81;
SCALZO Nicola nato ad Altamura, classe ‘85;

OBBLIGO DI DIMORA
FUSILLO Vito nato a Cistemino, classe ‘87;
DE PINTO Benito nato a Pisticci, classe ‘98.

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