Le Cronache Lucane

LUIGI CUPPONE FA OTTO, SALVA IL POTENZA E RITORNA IN SERIE B

Serie C, al “Nuovo Romagnoli” pareggio giusto tra Campobasso e Potenza in una gara senza velleità di classifica


CAMPOBASSO (4-3-3): Zamarion 5,5 (al 73’Coco 6) ; Nacci 6 (al 59’Giunta 6), Dalmazzi 6, Menna 6, Fabriani 6, Ladu 6,5 (all’86’ Lombari s.v.) ; Candellori 6, Pace 6, Di Francesco 5,5 (al 59’Bolsius 7) ,Rossetti 6,5 Liguori 6 (al 73’Merkaj 6).

A disposizione: Coco, Sbardella, Vanzan; Bontà, Emmanuso, Martino, Tenkorang, Giunta, Lombari, Merkaj, Bolsius.

Allenatore: Cudini 6,5

POTENZA (4-3-3): Greco 6,5 ,Coccia 6, Matino 6 (al 73’Volturno 6), Cargnelutti 6,5 (al 62’Carbone 6), Sepe 5,5, Costa Ferreira 6 (al 62’Sandri 6) ,Buchicchio 6 (al 70’Zenuni 6) , Ricci 5,5, Salvemini 5,5, ,Romero 5,5 (al 62’Genzano 6), Cuppone 7.

A disposizione: Marcone, Uva, Bucolo, Sandri, Gigli, Nigro, Zenuni, Volturno, Zagaria, Guaita, Carbone, Genzano

Allenatore: Arleo 6,5

ARBITRO: Sig. Marco Emmanuele di Pisa

ASSISTENTI: Sigg. Andrea Cecchi di Roma 1- Francesco Tagliaferri di Faenza
Quarto uomo: Sig. Domenico Castellone di Napoli
MARCATORI: al 5’p.t. Cuppone; al 24’st. Bolsius
RECUPERO: 2’pt, 5’ st.
NOTE: Ammoniti: Carngnelutti (Pz),Pace, Liquori, Rossetti, Giunta, Ladu (Cb)
Esplusioni: Angoli: 8 a 1 per il Campobasso


POTENZA. Cuppone si congeda da Potenza con l’ottava rete da quando ha indossato la maglia rosso-blù (mercato di gennaio) ma i rosso-blù escono dal “nuovo Romagnoli” ancora con un pareggio. Quasi a voler rimarcare un andamento stagionale fatto di sofferenza e di tantissimi pareggi. Contro un Campobasso che, a salvezza ormai messa in cassaforte, non aveva più nulla da chiedere alla classifica ed al campionato.

Così come pure il Potenza di mr.Arleo che alla fine si è tolto pure la soddisfazione di far esordire quattro ragazzi promettenti della primavera tre. Lo aveva anticipato nel pre-gara che pur mantenendo l’intelaiatura tradizionale era propenso a tre novità: due giocatori, il portiere Greco e l’esterno sinistro Sepe che non hanno avuto molto spazio nell’arco del campionato e Paolo Buchicchio, un under classe 2004 che aveva già fatto esordire sul finale di gara di domenica scorsa contro la Juve Stabia.

La risposta di mr. Cudini sembra essere la stessa. In difesa preferisce Nacci a Sbardella, nella mediana Ladu al posto di Nacci, ed in attacco preferisce la coppia De Francesco – Rossetti ad Emmauso- Bolsius. La gara inizia al “Nuovo Romagnoli” con un gesto di grande generosità da parte della formazione rosso-blù nei riguardi di Nicolò Romero.

Capitan Coccia consegna la fascia di capitano come segno di vicinanza della squadra nei riguardi dell’attaccante colpito nella settimana scorsa dalla perdita della giovanissima madre. Neppure il tempo di battere il calcio di inizio ed ecco la formazione potentina portarsi subito in avanti. Una serie di batti e ribatti ed ecco al 5’ il Potenza portarsi in vantaggio con Cuppone, lesto a sfruttare una presa difettosa di Zamarion su tiro dalla distanza di Costa Ferreira. Il “Lupi” mosilani acusano il colpo ma non demordono anche perchéc’è ancora molto tempo a disposizione.

Al 7’ il Campobasso potrebbe pareggiare i conti con Rossetti. Bravo Greco a rubargli la palla dai piedi. Poi per circa 20’ soltanto tanto possesso palla per entrambi le formazioni ma nessuna azione degna di nota. Al 28’ ancora Greco pragonista di una splendida parata su tiro ravvicinato di Di Francesco.

I molisani non ci stanno alla sconfitta ed affondano le azioni con Liguori il più attivo dell’attacco. Ma il duo Cargnelutti- Matino fa buona guardia. Scorrono i minuti di gioco e nel finale si infiammano gli animi per un paio di rigori contestati dal Campobasso non assegnati dall’arbitro. Al 45’ il risultato resta in vantaggio per i rosso-blù. Si va negli spogliatoi. La ripresa si apre con le identiche formazioni dei primi 45’ di gioco. Ma è sempre il Potenza ha dettare la gara. Già al primo minuto con uno scambio Buchicchio- Cuppone e tiro di quest’ultimo da oltre 30 metri che cerca di sorprendere Zamarion. Al 50’ Cargnelutti mette giù a limite dell’area Liguori. E calcio di punzione. Della battuta si incarica Ladu che manda alto sopra la traversa di Greco.

I “lupi” molisani si propongono anche se non trovano le conclusioni. Al 59’mr. Cudini manda in campo Giunta e Bolsius per Nacci e Di Francesco. Primo slot di sostituzioni anche per il Potenza. Fuori Costa Ferreira, Cargnelutti e Romero per Sandri, Carbone e Genzano, due ragazzi classe 2004. Al 68’ si fa vedere il Campobasso con un colpo di testa di Rossetti. Facile la parata di Greco.

La rete è nell’aria. La trova dopo solo un minuto con il neo entrato Bolsius. L’attaccante olandese supera sulla sinistra il giovanissimo Genzano, scambia con Rossetti che gli restituisce la palla, primo tiro di quest’ultimo viene respinto da Greco, ma sul “tap in” l’olandese non perdona e mette la palla in rete con una sforbiciata.

Arleo richiama in campo Buchicchio per Zenuni. Un minuto più tardi ancora cambi per entrambi gli allenatori. Nel Campobasso entrano Merkaj ed il secondo portiere Coco per Liguori e Zamarion; nel Potenza fuori Matino per Volturno. Mancano 15’ alla fine e su un palla lunga Cuppone non risparmia ad entrare in contatto con il giovanissimo portierino rosso-nero.

In via precauzionale l’attaccante del Cittadella va fuori. Il Potenza per via dei cambi già effettuati resta in dieci uomini. Ma il Campobasso affonda vuole vincere la gara. A 4’ dalla fine ultimo cambio anche per il Campobasso.

Fuori Ladu per Lombari. Ma il risultato resta fermo sull’uno ad uno. Il direttore di gara concede 5’ di extra time con il risultato che praticamente accontenta entrambe le compagini. I “lupi” molisani chiudono il campionato al tredicesimo posto; i rossoblù di Arleo al sedicesimo. Infine, per la classifica finale, mentre il Bari viene promosso in serie B, Fidelis Andria e Paganese si giocheranno un posto per restare in serie C.


 

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