Le Cronache Lucane

LAVORI AL CCR DI SANT’ANGELO LE FRATTE

Laurino: “Sarà “volano di iniziative” anche per chi conferisce particolari rifiuti che determinano problemi volumetrici”

«L’impegno a elaborare idee e a promuovere azioni finalizzate al miglioramento continuo del proprio contesto di vita possono riguardare la pulizia e il buon uso dei luoghi» . Con queste parole il Sindaco di Sant’Angelo Le Fratte, Michele Laurino, racconta a Cronache i lavori per il CCR, Centro Comunale di Raccolta. Per entrare nel merito abbiamo rivolto alcune domande al primo cittadino.

Quali sono stati i lavori realizzati, e cosa è stato fatto?

«Sono state previste e in corso di realizzazione molte opere tra cui: ampliamento dell’area del CCR; sistemazione della pavimentazione dell’area mediante rifacimento del conglomerato bituminoso; realizzazione di una tettoia metallica per sistemazione area rifiuti (RAEE, RUP); rifacimento recinzione e rivestimento del muro perimetrale con pietra di Gorgoglione; sistemazioni esterne con opere a verde; rimozione del container preesistente, non facente parte funzionale del CCR; realizzazione di un box uffici/servizi per gli operatori e gli utenti, parcheggi ed aree di movimentazione dei mezzi d’opera e privati; adeguamento impianto acque meteoriche; allacciamenti alle reti comunali (idrico, fognante, elettrico), ed ancora impianto di illuminazione del sito e di videosorveglianza; fornitura di cassoni ed attrezzature per la raccolta differenziata; fornitura di hardware e software per il funzionamento e la rendicontazione del centro; revisione e manutenzione straordinaria della piattaforma metallica di scarico; non ultimo la campagna di informazione del centro».

Come funzionerà per i cittadini?

«Tra le molteplici funzioni che tale Centro sarà chiamato a svolgere, sottolineo quella di complementare ed integrare le attività già avviate dal Comune nel settore delle raccolte differenziate; eliminazione dei “tradizionali” punti di conferimento di materiali ingombranti che si configurano spesso come discariche abusive. Inoltre sarà “volano di iniziative” per anticipare e consolidare nuove strategie di raccolta differenziata, consentendo di instaurare un proficuo rapporto di comunicazione tra l’Amministrazione pubblica ed i produttori di rifiuti, evidenziando le problematiche ed indirizzando i comportamenti degli utenti. Ancora, permetterà ai cittadini ed ai soggetti operanti nei settori del commercio, artigianato, agricoltura, terziario di conferire le varie tipologie di rifiuti ed in particolare quelle che determinano problemi volumetrici, quali ingombranti, imballaggi voluminosi, ecc. Infine consentirà l’attivazione di un servizio a corrispettivo economico, riservato ad utenze commerciali ed artigianali, Enti, e così via»

Chi accoglierà gli utenti?

«Il Centro sarà presidiato e gestito da personale adeguatamente formato, in grado di “guidare” il deposito dei materiali negli spazi opportunamente predisposti per i materiali divisi per flussi separati; I materiali saranno pesati ed i conferitori identificati per riconoscere eventuali incentivi (meglio se consistenti in riduzioni della Tariffa o Tarsu)»

Cosa si potrà conferire, o saranno gli operatori a ritirare a casa?

«Il CCR nasce con l’obiettivo di sensibilizzare gli utenti nel conferimento in modo differenziato. Ogni utente residente potrà accedere al centro e una volta registrato, potrà conferire i materiali differenziati quali ad esempio: organico/verde; carta e cartone; vetro; RD selettive (pile, farmaci, batterie, ecc…), plastica ed imballaggi in plastica; ingombranti; alluminio e altri metalli; ecc. Gli operatori continueranno ad operare con la normale raccolta domiciliare, ma l’obiettivo è quello di incentivare i cittadini ad usufruire di tale servizio, anche attraverso premialità».

In che zona si trova il CCR?

«Il Centro di raccolta, si trova all’interno dell’area produttiva del Comune di Sant’Angelo Le Fratte. La zona si presenta pianeggiante, ben servita dalla viabilità e nel complesso in posizione defilata rispetto all’insediamento produttivo. Non confina con aree di espansione urbanistica e, per collocazione, non presenta la possibilità dell’insorgere di fenomeni di disturbo sia sotto il profilo acustico che del trasporto eolico di polveri e materiali leggeri».

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