POTENZA. È caduto nel vuoto l’invito a raccogliere “la montagna” di rifiuti in via Lazio lanciata ieri attraverso le nostre colonne dal consigliere comunale del centrosinistra Vincenzo Telesca, in occasione della visita nel capoluogo di Roberto Speranza, Ministro della Salute, Mara Carfagna, Ministro per il Sud e la Coesione territoriale e di Giuseppe Moles, sottosegretario all’Informazione e all’Editoria della presidenza del Consiglio per parlare di rigenerazione urbana, di sanità, scuola e di contributi per le zone economiche speciali. Ebbene una parte dei rifiuti è ancora lì in bella mostra.
«La raccolta dei rifiuti: sempre peggio» è stato ieri il commento del consigliere di opposizione Vincenzo Telesca a corredo della foto. In una zona di transito dei bambini, vicino l’edificio scolastico sostano cassonetti colmi di immondizia con accanto diverse buste anch’esse contenenti rifiuti.
Ancora una volta un episodio di degrado e di abbandono denunciato dai cittadini e non preso seriamente dall’Amministrazione comunale o comunque da chi di competenza tanto è vero che alcune buste sono rimaste sul marciapiede.
A qualsiasi ora si passi da via Lazio e accanto all’edificio scolastico,che siano le 8 e 30 del mattino o le 13, il panorama è sempre quello: buste di spazzatura accatastate finchè qualcuno dall’Acta non si ricorda che esiste anche via Lazio e allora si preoccupa di passare a ritirare i rifiuti. La gestione dei rifiuti in città, si sa, non funziona come dovrebbe.
Tutta la città, con segnalazioni che inondano i social provenienti tanto dalle periferie quanto dalle zone più centrali, lamenta una situazione che ormai è al limite del sopportabile.
La società che se ne occupa, l’Acta, ha pensato bene di riversare tutti i problemi e le criticità sul servizio al cittadino con il risultato di una Potenza sempre più sporca e abbandonata a sè stessa. Questo Potenza non se lo merita e ci si augura che prima o poi sia l’Acta che l’Amministrazione comunale se ne rendano conto e inizino a organizzare meglio il servizio.
