Anche a Ercolano si ricordano le vittime della tragedia del treno di Balvano, quell’8017 che dalla Campania era diretto in Basilicata, con centinaia e centinaia di persone in cerca di cibo e prodotti di prima necessità, che persero la vita nella Galleria Delle Armi.
“Sarà intitolato alla memoria delle vittime del disastro ferroviario di Balvano, lo spazio antistante l’ingresso del Cimitero di Ercolano -sono le parole del Sindaco Ciro Buonajuto che spiega- La cerimonia di intitolazione si terrà giovedì 3 marzo alle ore 16:00. Nel giorno in cui ricorre il 78esimo anniversario della strage, che costò la vita a 600 persone che viaggiavano su un treno merci lungo la tratta Napoli-Potenza.
Mai come in questo momento storico dobbiamo ricordare il passato per evitare di fare gli stessi errori -sottolinea il primo cittadino- Quel 3 marzo del 1944 andarono incontro alla morte uomini, donne, bambini, soldati e macchinisti. La strage dimenticata della fame. Oltre 600 le persone morte, quasi tutti campani, 82 erano di Ercolano, rimaste bloccate per ore nel cuore della notte in una delle tante gallerie della tratta Napoli-Potenza, a bordo di un treno merci.
Gente sopravvissuta ai bombardamenti, ma che proprio a causa della guerra era su un treno merci, per raggiungere una città, un villaggio per barattare qualcosa in cambio di cibo”.
