Il segretario del Pd, La Regina: «Siete autentico interprete della libera informazione»
Proseguono nei confronti di Cronache Lucane i messaggi di solidarietà per gli atti di ritorsione subiti nell’ambito dell’indagine sul cosiddetto “Ruoti Gate” da parte dell’ex sindaco Angelo Salinardi.
Dopo la solidarietà del Sottosegretario all’Editoria e all’informazione Giuseppe Moles, e quelle espresse dal segretario regionale della Cigl e dal segretario regionale di Articolo 1, rispettivamente Angelo Summa e Carlo Rutigliano, anche il vice presidente del Consiglio regionale, Mario Polese di Italia viva, ha inteso schierarsi per la libertà di informazione. «Giù le mani dalla libera informazione e dal diritto di informare – ha dichiarato Polese -.
Sempre più convinto del ruolo centrale che l’informazione indipendente deve avere in Basilicata esprimo la mia totale solidarietà alla redazione di Cronache Lucane, all’editore e ai giornalisti che si sono visti loro malgrado trascinati in una vicenda che poco a che fare con il giornalismo ».
L’imprenditore e politico ruotese è stato arrestato oltre che per ipotesi corruttive anche per aver orchestrato una campagna mediatica di fango contro la sindaca Scalise, della quale voleva riprendere il posto.
E quelle testate che non erano allineate, come Cronache Lucane, vedevano da parte di Salinardi atti di ritorsione che sfociavano anche in denunce strumentali per condizionare la linea editoriale.
Per riprendere la terminologia degli inquirenti, Salinardi «perseguita persone che si frappongono al raggiungimento dei sui obiettivi politici, fino al punto da mettere in moto nei loro confronti una strutturata “macchina del fàngo”».
Per il vicepresidente del Consiglio regionale della Basilicata, «le intimidazioni e le azioni lesive nei confronti della stampa sono un tentativo brutto per minare tutto il buono che esiste». «La stampa e l’informazione – ha concluso il consigliere regionale di Italia viva, Maria Polese – sono un bene per la democrazia e per la civiltà stessa che vanno difesi sempre e a qualsiasi costo».
