Le Cronache Lucane

LA BASILICATA DEI TAMPONI VIP

Tacco&Spillo

A dirla tutta e con la giusta rabbia, non c’era bisogno della sfera di cristallo di Otelma per indovinare che fine avrebbe fatto la Basilicata sotto il cappio che ormai il settantenne Vito Bardi ed il suo centrodestra d’avanspettacolo stanno stringendo per toglierle ogni tono morale e credibilità istituzionale. Ora, per opera del Fatto Quotidiano, l’imbarazzo diventa vergogna nazionale consegnando agli italiani ed al sonnolento ministro Speranza, peraltro arrischiato elogiatore della gestione pandemica lucana, la scoperta del tampone vip, ottenuto, almeno stando alle ricostruzioni della stampa, senza giustificazioni epidemiologiche e cliniche né tantomeno priorità assegnate in ragione di funzioni  e su cui, tanto per serbar memoria, già da ottobre Cronache aveva fatto sentire la propria voce per rendere giustizia alla morte assurda di Salvatore Palmiro Parisi ed Antonio Nicastro. Eppure, la fila dei 34 privilegiati solleva una questione morale non più rinviabile alla politica ed ai lucani secondo cui il codice di funzionamento del potere non può essere mai il privilegio, ma sempre la responsabilità, compresa quella che obbligherebbe Vito Bardi a dare le dimissioni. Ha scritto Dag Hammarskjod: “Merita il potere solo chi ogni giorno lo rende giusto”.

Le Cronache Lucane
error: Contentuti protetti