Le Cronache Lucane

MATERA: TARGA EMILIO COLOMBO IMBRATTATA

Il sindaco Bennardi esprime sdegno e indignazione per un atto vile che non ha alcuna giustificazione

In merito alla targa imbrattata dedicata al lucano Emilio Colombo, esprimo sdegno e indignazione per un atto vile che non ha alcuna giustificazione.

Sono note le mie ritrosie sulla scelta di dedicare un belvedere, tra i più belli, quello di Sant’Agostino allo statista potentino. Però attenzione, possiamo anche non condividere la scelta sulla intitolazione di un luogo, un parco, una via, ma non si creda che possa bastare una bomboletta spray per alterare o cancellare la memoria storica della Basilicata. Anche Emilio Colombo fa parte a pieno titolo della storia della Basilicata come dell’Italia, cancellare il suo nome equivale a cancellare un pezzo della storia lucana.
Una comunità può discutere, confrontarsi, persino usare gli strumenti della democrazia partecipata per intitolare uno degli affacci più rappresentativi della città, ma questo è molto lontano dalla pretesa di cancellare la memoria storica, che va invece sempre preservata e tramandata, anche quella in cui non ci riconosciamo.
Appena andranno in secondo piano le tante altre priorità verso cui ci stiamo concentrando, pandemia, PNRR, personale, ec.. mi piacerebbe, entro il mio mandato, che fossero i cittadini a esprimersi su quale intitolazione quel belvedere così rappresentativo deve avere, lasciando l’esponente di spicco della Democrazia Cristiana tra più opzioni di illustri lucani e materani. Ma intanto ribadisco, occorre che qualsiasi traccia di memoria lucana, ovunque essa si trovi, non venga cancellata o vandalizzata. Doveroso il ripristino.
Le Cronache Lucane
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