Le Cronache Lucane

NEL POTENZA ARRIVA LUIGI CUPPONE PROBABILE ESORDIO CONTRO ZEMAN

Serie C, domani sera alle 18 gara infrasettimanale contro il Foggia. Assenti Gigli e Cargnelutti per squalifica. L’Associazione 1919 conferma di restare al suo posto


L’arrivo in extremis dell’attaccante classe ’97 Luigi Cuppone in prestito fino a giugno prossimo dal Cittadella (serie B) ha portato uno spiraglio di luce nel buio che ha caratterizzato la brutta sconfitta di domenica scorso contro l’Avellino.

Una “deblacle” culminata con la contestazione della tifoseria rosso-blù e le dimissioni del presidente del club Salvatore Caiata. L’arrivo del bomber ex Casertana con la maglia del leone rampante ha chiuso definitivamente la telenovela che avrebbe portato il bomber tolvese Saveriano Infantino a chiudere, all’età di 35 anni, la carriera nella sua terra. Non è stato così perché la Carrarese non ha trovato l’accordo economico con il giocatore ed ha preferito farlo restare nella rosa guidata dall’ex Udinese Antonio Di Natale.

Intanto, domani sera alle ore 18:00 al “Viviani” arriva il Foggia di Zeman che lunedì scorso ha subito una sonora sconfitta. Mr. Arleo contro “Zemanlandia” dovrà fare a meno di Gigli e Cargnelutti squalificato dal giudice sportivo per un turno. I due centrali potranno ritornare disponibili domenica prossima fuori casa in quel di Francavilla Fontana. In sostituzione dei due difensori il tecnico rosso-blù Pasquale Arleo potrà schierare Piana e Matino, oppure potrebbe far esordire il neo acquisto Koblar. Anche sugli esterni, sempre con una difesa a quattro Arleo potrebbe apportare delle modifiche.

Capitan Coccia, non è al meglio della condizione, è stato messo in discussione dagli osservatori. A giudizio di quest’ultimi molte delle reti subite dal Potenza fin ora provengono dalla zona di Coccia e sono frutto di disattenzione proprio dell’esterno destro. Potrebbe essere che il veterano rosso-blù abbia bisogno di qualche periodo di riposo visto che fin ora praticamente non si è mai fermato.

Quindi il mister potentino alla fine potrebbe schierare Zampano a destra e Dkidak a sinistra. Proprio quest’ultimo nella gara contro i “lupi” irpini ha fatto una buona impressione. Ma andiamo al reparto di centrocampo dove, tra le conferme di Bucolo, Sandri e Ricci, resta sempre appesa la “questione” Costa Ferreira. La deludente prestazione vista nel secondo tempo contro l’Avellino hanno fatto circolare voci secondo cui davano per certa l’esclusione dell’esperto centrocampista dai piani tecnici di mr. Arleo. Non è così, visto che nelle ultime ore tutto sembrerebbe essere rientrato. Ora si aspetta dall’ex Lecce ed Entella dimostrare sul campo il suo valore e la sua esperienza. In attacco tutto sempre andare nella direzione di vedere almeno dal primo minuto la coppia argentina Guaita- Burzio. Resta da scegliere l’ultima pedina da mettere in campo.

Dare fiducia ad uno “spento” Romero, oppure schierare dal primo minuto il neo acquisto Luigi Cuppone. Intanto sul fronte societario una nota dell’Associazione Potenza 1919 fa sapere di «restare disponibili a proseguire il percorso è iniziato con l’unico scopo di supportare la squadra a direzione Caiata, nell’entusiasmo di dare continuità a cinque anni di risultati straordinari, che nessuno potrà mai negare.

Un senso di responsabilità ci porta oggi a non interrompere il sodalizio con la Società ed a rimanere al nostro posto. Da tifosi e da persone che vivono e amano questa città, continueremo a sostenere la squadra in ogni forma si renda necessario, e lavoreremo per ritrovare un equilibrio che ci consenta di portare a termine il campionato». Ed il presidente Salvatore Caiata cosa farà?. Ritirerà le dimissioni oppure andrà dritto per la sua strada? Domande cui il presidente cercherà di fornire una risposta dopo il tour de force di febbraio, dove il Potenza praticamente giocherà due gare a settimana e si giocherà la permanenza in serie C.

QUI FOGGIA

Per quanto riguardo la situazione in casa dei “satanelli” anche qui il morale non è dei migliori. Prima le dimissioni del tecnico boemo Zeman, poi la pace fatta con Pavone ed il rinnovo del contratto fino al 2023. La squadra in questi ultimi tempi non ha fatto bene, viene da due pareggi, Avellino e Monterosi e da sue sconfitte, Latina in casa e Juve Stabia fuori.

Domenica al “Menti” di Castellamare di Stabia la squadra si è presentata in formazione rimaneggiata (16 uomini) ed ha subito una netta sconfitta per 3 a 1 commettendo una serie di errori che l’allenatore del Foggia, ha commentato così: «Quando si fanno errori dietro si pagano, noi ne abbiamo fatto troppi ed è andata così. Abbiamo sbagliato tante cose, Di Pasquale stava male e si vedeva. Nel riscaldamento aveva avuto pure una distorsione, noi non vuole uscire mai ma alla fine l’ho fatto uscire. Siamo arrivati a Castellammare soltanto in sedici tra infortunati e contagiati.

Nelle ultime partite non abbiamo fatto bene e spero che gli innesti vadano a migliorare la squadra. Ma conoscono poco la squadra, si stanno allenando soltanto da pochi giorni». Ultimi innesti che i rosso-neri hanno fatto con Nicolao nel ruolo di terzino sinistro, al posto di Nicoletti appena accasatosi al Crotone, di Buschiazzo classe ’96 di Rizzo, Vitali, Di Paolantonio e Turchetta.


 

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