Le Cronache Lucane

IL PRESIDENTE SERGIO MATTARELLA E QUEL LEGAME CON LA BASILICATA

Due le visite lucane del rieletto Capo dello Stato nel corso del suo primo settennato. E ancora prima nel 2000 da Ministro della Giustizia


POTENZA. Sergio Mattarella è stato rieletto presidente della Repubblica con 759 voti su un totale di 983 presenti e votanti. Non supera dunque il record registrato da Pertini che fu eletto con 832 voti ma diventa il secondo capo dello Stato più votato. Ciampi infatti fu eletto con 707 voti. Nel 2015 Mattarella ottenne 665 voti su un totale di 995 grandi elettori votanti. Dopo il raggiungimento del quorum della maggioranza assoluta è scattato in Aula l’applauso durato quattro minuti. La rielezione di Mattarella per i lucani ha un significato non da poco, considerato che sa da Presidente della Repubblica che da Ministro della Difesa ha sempre portato un saluto alla regione.

Due presenze in Basilicata e a Matera in questi primi sette anni da presidente della Repubblica per Sergio Mattarella che non ha mancato di presenziare prima nel 2017 all’inaugurazione della cattedra Jacques Maritain e poi nel 2019 in occasione della cerimonia inaugurale di Matera capitale europea della cultura. «La cultura è un grande propulsore di qualità della vita e rende il tessuto sociale di un Paese più solido. Ringraziamo Matera che ha fatto onore all’Italia e al suo Mezzogiorno, in questo anno in cui è stata Capitale della cultura europea ».

Con queste parole alla fine del 2019 Sergio Mattarella salutava Matera al termine del suo anno da Capitale che evidentemente aveva avuto un riscontro importante in termini di attenzione. Prima di allora era già venuto nel 2019 per un appuntamento con l’inaugurazione della cattedra di Jacques Maritain, aveva avuto il tempo di un breve tour nel centro della città e nel pomeriggio aveva potuto anche visitare il centro di geodesia spaziale che costituisce evidentemente un fiore all’occhiello in termini di osservazione della terra e di raccolta dati che è riconosciuto anche a livello nazionale. Ma non solo Mattarella in Basilicata ci era già stato.

Come ricorda Rocco Glasso, Presidente Provinciale di Potenza e Matera dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, con tanto di foto in un post social: «Quella volta che illustrai a Mattarella la sala storica della Caserma Lucania ».

Un evento, quello della visita di Mattarella, il 23 giugno del 2000 a cui prese parte anche l’onorevole Giuseppe Molinari.

«Auguri e buon lavoro Presidente Mattarella! la storia e la cultura cattolica-democratica si declinano nel rispetto delle istituzioni e della loro laicità.Un presidente che unisce il paese: la grande tradizione del popolarismo al servizio delle istituzioni».

Così l’ex deputato lucano Molinari ha salutato la rielezione del Presidente Sergio Mattarella, ricordando la visita dell’allora Ministro alla Giustizia che «accompagnato dal sottoscritto, vicepresidente della Commissione Difesa in visita alla Caserma del 91° battaglione Lucania, ed al Comando regionale dei Carabinieri di Potenza il 23 giugno 2000». Siamo fiduciosi che Mattarella ritornerà presto in Basilicata dando ancora alla realtà lucana quell’attenzione che ha voluto già dimostrare in questi anni passati.


 

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